Internet, tecnologie made in ER in vetrina allo Smau


BOLOGNA, 11 OTT. 2012 – Regione Emilia-Romagna e Aster portano allo Smau, salone milanese delle tecnologie dal 17 al 19 ottobre, due start up e un laboratorio d’avanguardia. "Con questa partecipazione – spiega il direttore generale di Aster, Paolo Bonaretti – compie un ulteriore passo avanti la collaborazione tra il salone dell’innovazione R2B e Smau, una partnership, cresciuta in questi anni anche grazie a Bologna Fiere, su cui l’Emilia-Romagna punta molto per dare sempre più risalto nazionale all’innovazione che la nostra regione produce e a cui sia il nostro tessuto imprenditoriale sia i nostri Atenei possono fornire un contributo decisivo".La prima start up che arriverà a Smau è nata solo pochi mesi fa, all’inizio dell’estate: si chiama Weevo ed è una web agency, nata per rendere il più possibile eco-sostenibili i servizi per il web 2.0. Ad esempio, progetta siti solo con software ‘open source’ e si impegna a trasferire parte dei proventi ad organismi di difesa dell’ecosistema. Chi la sceglie come partner riceve un attestato con i dettagli del contributo ambientale e il logo Wee Green, nato dalla convenzione siglata da Weevo con il Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.Youtool è invece uno strumento di nuova creatività per le aziende di design: professionisti specializzati in product/industrial design, comunicazione, grafica, web design e multimedia offrono, con la formula e-learning di workshop tematici in un portale, un nuovo strumento on-line per la ricerca di nuove idee, fattore fondamentale nel settore.Il laboratorio Rfid&Vis è un centro interdipartimentale di ricerca di frontiera indirizzato al trasferimento tecnologico industriale: la ricerca dell’Ateneo di Parma studia dal 2006 le applicazioni della Rfid (Radio Frequency Identification) nel business, metodi per ‘taggare’ oggetti e seguirne gli spostamenti con ‘etichette parlanti’, utili a chi deve movimentare tra magazzini e punti vendita capi di alta moda o a chi si occupa di mobilità e logistica urbana intelligente; la sezione che si occupa invece di visione artificiale (VisLab) è nata a metà degli anni Novanta e tratta la percezione stradale tramite telecamere a bordo veicolo e, conosciuta nel mondo, collabora con le principali industrie e centri di ricerca nel settore automobilistico e industriale.

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