Internet: il grimaldello della legge salva criminali


11 GIU. 2010 – Che il presidente del consiglio non sappia utilizzare internet è facile da immaginare. Che non sappia navigare l’ha confermato anche il suo fidato collaboratore Mario Valducci. E tra le sue figuracce andate in onda in mondovisione recentemente c’è il suo modo tutto particolare di riferirsi il motore di ricerca più diffuso: "Gògol". Oltre a imparare come si pronuncia Google fra poco Berlusconi scoprirà che la legge-bavaglio tanto voluta dal suo governo e approvata ieri dal Senato nulla potrà fare contro la circolazione delle notizie scomode a chi governa. A chi, cioè, vuole a tutti i costi perpetuare il proprio privilegio a fare ciò che pare e piace senza essere controllato. E poco conta se per quello scopo da sacrificare ci sono interi pezzi della Costituzione.La rete verrà in aiuto agli organi di stampa in questo modo: i siti web esteri disposti a farlo potranno pubblicare contenuti censurati in Italia. E alle testate online e blog italiani non potrà essere impedito di scrivere dei link che portano a pagine "risiedenti" fuori dai confini del Paese a libertà di stampa limitata. I link, infatti, non sono considerati una pubblicazione, ma solo una "segnalazione telematica". Dopo di che, così come i giornali tutti i giorni riprendono notizie pubblicate da organi d’informazioni esteri, un domani che la legge-sarà in vigore potranno pubblicare notizie apparse su siti internet, anche se i contenuti di queste avranno a che fare con intercettazioni vietate o semplici atti d’indagini svolti dalla magistratura italiana.C’è già chi si sta affrettando ad affinare le armi di internet, visto che fra pochi mesi sarà clandestina. Gli ultimi passaggi rimasti sono il sì della Camera in luglio, un eventuale (poco probabile) rinvio della legge da parte di Napolitano, la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale e un tempo di vacatio legis che sarà di 30 giorni anziché 15. L’Italia dei Valori ha già acquistato tre domini internet all’estero, in Usa, Gran Bretagna e Belgio. In Francia ha invece deciso di farsi ospitare il blog www.nessunbavaglio.info , testata online della casa editrice Aliberti, che sarà fruibile a giorni, a partire dal 16 giugno. Da ricordare che per sfuggire alle maglie della nuova legge liberticida non è sufficiente farsi ospitare da un provider estero. La direttiva europea sul commercio elettronico dice infatti che a fare fede è la residenza della persona o società alla quale è intestato lo spazio web e il nome del dominio.

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