Interauto-Mercedes verso la liquidazione. La Cgil: “328 lavoratori a spasso”


REGGIO EMILIA, 23 GIU. 2009 – Nulla di fatto. Questo l’esito dell’incontro tra la Direzione aziendale di Interauto Mercedes e i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fiom Cgil e le Rsa aziendali avvenuto ieri presso la sede legale di Casalecchio di Reno. Nessuna garanzia è stata fornita dall’azienda riaguardo al destino dei propri addetti. Attraverso una nota i sindacati sottolineano che “Mercedes Italia avrebbe rifiutato un terzo piano industriale che prevedeva la vendita di tutte le unità produttive ad un acquirente importante e solido, ma non è stata in grado di fornire le motivazioni di tale ulteriore diniego”. Questo perché “la trattativa – riferiscono i sindacati – è stata condotta ‘in privato’ dalla famiglia Santi che, nonostante la conclamata gravità della situazione, inspiegabilmente continua a disertare i tavoli sindacali.” Un nuovo Consiglio di Amministrazione è previsto per il 3 luglio e in quella sede pare verranno assunte decisioni drastiche, quali la messa in liquidazione dell’impresa. Uno spiraglio potrebbe aprirsi da qui a quella data se subentrassero nuovi acquirenti, interessati a tutte o ad alcune delle concessionarie. Filcams e Fiom CGIL hanno ribadito “la loro contrarietà a soluzioni che portino al frazionamento dell’impresa e ad una sua cessione parcellizzata, che sarebbe pressoché priva di garanzia per gli addetti coinvolti”. A margine di questo quadro generale non certo entusiasmante, la Direzione Aziendale non ha offerto certezze nemmeno per quanto riguarda la corresponsione delle retribuzioni di giugno e della quattordicesima.“Il sindacato – continua la nota -, espressa tutta la sua insoddisfazione per l’assenza di risposte, è comunque risoluto a non lasciare nulla di intentato: assemblee dei lavoratori, forti azioni di mobilitazione, visibilità e lotta a livello locale, regionale, nazionale rivolte all’Impresa e a Mercedes Italia, con coinvolgimento di tutti gli Enti Locali e le Istituzioni, contraddistingueranno la sua azione da qui alla data prevista per il prossimo Consiglio di Amministrazione”.In arrivo un altro sciopero. A Reggio Emilia, dopo le 8 ore di sciopero effettuate le settimane scorse, l’assemblea dei lavoratori ha varato un’ulteriore pacchetto di 8 ore da effettuarsi entro la data del Consiglio di Amministrazione. Filcalms Cgil e rappresentanze dei lavoratori hanno chiesto un incontro urgente al Sindaco di Reggio Emilia e al Presidente della Provincia per rendere partecipi le Istituzioni locali della gravissima situazione e per esplorare eventuali strumenti ulteriori di tutela dell’occupazione.

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