Inseguimento e conflitto a fuoco nella bassa reggiana: un morto


REGGIO EMILIA, 24 FEB. 2009 – E’ finita con un morto la folle fuga di una banda di malviventi ieri notte nei paesinbi della bassa reggiana. I carabinieri di Poviglio, impegnati in una serie di segnalazioni di furto, intorno alle 23 hanno colto in flagrante quattro persone nella frazioe di Fodigo. I quattro hanno cercato di aggredire i militari che sono stati costretti a sparare in aria. I quattro son poi riusciti a salire su un’Audi A4 (che è risultata rubata il 19 febbraio a San Cesario sul Panaro in provincia di Modena) lanciandosi in una pericolosa corsa a tutta velocità a fari spenti per le stradine della frazione Meletole di Castelnovo Sotto.A quel punto è intervenuta un’altra auto dei carabinieri della centrale operativa di Guastalla che si è posizionata in via Andrea Costa per bloccare i fuggitivi. L’Audi non solo non si è fermata ma ha anche cercato di investire i militari, che si sono salvati saltando fuori della carreggiata. Per tentare di fermare la folle corsa dei rapinatori i carabinieri hanno esploso alcuni colpi di pistola, di cui uno sfortunatamente ha colpito alla nuca uno dei fuggitivi. Dopo un chilometro l’auto è sbandata ed è andata a schiantarsi contro la cancellata della chiesa di Meletole.All’arrivo dei soccorsi e dei rinforzi dei carabinieri i tre occupanti superstiti erano già fuggiti nei campi.Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia Colonnello Giovanni Fichera, giunto tra i primi, ha diretto di persona le indagini, con il coordinamento del Sostituto Procuratore Valentina Salvi. Sul luogo è arrivato anche il Comandante della Regione Carabinieri Emilia Romagna Generale Gianfranco Massaro, che si è recato di persona a sincerarsi delle condizioni di salute dei militari coinvolti.L’identificazione del bandito ucciso è ancora in corso, potrebbe essere un giovane di circa 25/30 anni, probabilmente albanese.

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