Infrastrutture. Eureca pronto per le sfide internazionali


MILANO 7 MAG. 2009 – Il consorzio Stabile Eureca scende in campo: è in gara per la realizzazione del nuovo nodo ferroviario di Genova. E’ un’ opera da 623 milioni di euro attesa da trent’anni che realizzerà, nella prima fase, il potenziamento infrastrutturale tra Genova Voltri e Genova Brignole. Il progetto, lanciato da RFI e dal ministero delle Infrastrutture attraverso Italferr, vale 363 milioni di euro (è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE). E’ il primo test operativo per il Consorzio Stabile Eureca.“Unieco, CMB e CLF hanno unito le forze per competere meglio sulla fascia alta del mercato delle costruzioni e delle grandi infrastrutture. Stiamo muovendo i primi passi su un mercato complesso ma che offre grandi opportunità – spiega il presidente del Consorzio Eureca Aldo Tognetti – sia in Italia che all’estero. Imprese della nostra dimensione non possono che internazionalizzarsi anche se l’orizzonte dovrà essere necessariamente di medio periodo. Penso ai paesi del Nord Africa, all’area del Golfo e anche all’Est Europa”.E’ questa la sintesi della prima convention del Consorzio Stabile Eureca che aveva come tema dell’incontro “Un progetto per competere”. Si è svolta a Reggio Emilia ed ha tracciato le linee guida per il lavoro in team : “Intendiamo giocare un ruolo di primo piano nel mercato pubblico e privato , nelle attività complesse dell’immobiliare – autopromosso, nelle nuove forme di promozione in project financing riconducibili alle opere pubbliche ove necessitano progettualità e consistenti capitali di rischio. Cerchiamo di competere dove l’asticella viene posta ai gradini più alti e dove nessuna delle tre società che hanno dato vita al consorzio pensava di potercela fare da sola – ha spiegato il vice presidente Stefano Immovilli – oggi abbiamo la consapevolezza che il mercato lombardo offrirà, nel breve-medio periodo, un’opportunità strategica. Vogliamo affrontare questa opportunità da protagonisti o, se riusciremo, da leader. L’Expo 2015, il sistema autostradale, il potenziamento della metropolitana, operazioni immobiliari complesse, mercato conto terzi pubblico e privato sono opzioni di crescita che rientrano nei piani operativi di Eureca. Valutazione delle opportunità, progettazione, costruzione e gestione passando dai piani finanziari. E’ questa la strada che il Consorzio Stabile Eureca cercherà di seguire nei prossimi tre anni”.La presentazione nella sala spettacoli del Centro Let’s Dance a Reggio Emilia si è conclusa con una performance di danza. Eureca parte da una “visione in movimento” che il balletto ha saputo evidenziare. Una visione in movimento che parte dal quartier generale: da qualche mese è operativa la nuova sede del Consorzio Stabile Eureca in via privata Cesare Battisti n.2 a Milano. “Milano era il punto di partenza ideale – commenta Aldo Tognetti – per un progetto come Eureca. Milano è un grande mercato e ha grandi prospettive. Per Eureca sono già al lavoro due direttori tecnici e possiamo diventare polo aggregante, aperto nei confronti del sistema cooperativo. Ad esempio in tema di nuove concessioni autostradali. Abbiamo ritenuto premiante la scelta di procedere alla costituzione di un Consorzio Stabile, rispetto alla possibilità di operare con specifiche Associazioni Temporanee d’Impresa, per la possibilità di valorizzare in maniera ottimale la somma dei requisiti posseduti aumentando le possibilità di ciascuna delle singole consorziate (in Europa Unieco CMB e CLF sono oltre il 150° posto). Ognuna delle imprese che si sono consorziate ha una vocazione specifica che il Consorzio può valorizzare e rendere evidente al mercato”.Sul fronte operativo Eureca a metà marzo ha ottenuto l’Attestazione di qualificazione all’esecuzione dei lavori pubblici (normalmente definita “Attestazione SOA”). Ha ottenuto la qualifica di livello VIII (lavori per importo illimitato) in 12 categorie (CMB ne possiede 9, Unieco 7 e CLF 1) e in altre categorie con livelli inferiori all’VIII. E’ avviata la procedura per l’iscrizione all’Albo dei Contraenti Generali (General Contractor) e i requisiti posseduti da Eureca Consorzio Stabile dovrebbero consentire di ottenere l’iscrizione al III livello, il più elevato (opere di importo complessivo superiori ai 700 milioni di euro); attualmente CMB e Unieco sono qualificate all’Albo dei Contraenti Generali, ciascuna separatamente, al II livello (opere fino ad un massimo di 700 milioni di euro).

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