Infortuni in calo, non le malattie professionali


In Emilia Romagna gli infortuni denunciati nel 2013 sono stati complessivamente 83.304, in calo del 9,7% rispetto all’anno precedente, divisi tra agricoltura (5.204), industria e servizi (75.334) e dipendenti conto stato (2.766). Tra i settori calo più marcato nell’edilizia (-17,1% rispetto al 2012) che ha registrato 5.889 denunce. A livello provinciale, sempre nelle costruzioni, troviamo nell’ordine: Bologna con 1.201 (-15%), Modena con 1.009 (-13,6%), Reggio Emilia con 777 (-18,6%), Parma con 629 (-17,3%), Forlì-Cesena con 610 (-22%), Ravenna con 592 (-11%), Rimini con 463 (-22,7%), Ferrara con 336 (-13,6%) e Piacenza con 272 (-27,1%). Questi i dati elaborati da Ambiente Lavoro, il Salone dedicato alla sicurezza e alla salute nei luoghi di lavoro di Bologna Fiere (22-24 ottobre), a partire dalla Banca dati Statistica Inail. Spostando l’attenzione alle malattie professionali denunciate sempre in Emilia Romagna, si vede come, nel 2013 ci sia stato invece un incremento del 7,5% rispetto al 2012, con 7.885 denunce. Tra i settori aumento più significativo nell’edilizia, che ha segnato un +61,4% con 1.094 casi. Guardando alle  singole province della regione, per numero di malattie professionali denunciate in edilizia, nell’ordine troviamo: Reggio Emilia con 538 (+236,3%), Bologna con 169 (+40,8%), Forlì-Cesena con 103 (-1,9%), Modena con 69 (-8%), Rimini con 62 (+14,8%), Parma con 57 (-20,8%), Ravenna con 53 (+8,2%), Ferrara con 25 (-24,2%) e Piacenza con 18 (+80%). “Il calo di infortuni in edilizia è un dato molto positivo che però va osservato sotto una duplice angolazione – commenta Marilena Pavarelli, Project Manager di Ambiente Lavoro – Se da una parte infatti esso è dovuto alla contrazione del mercato del lavoro nel settore edilizio, dall’altra emerge come l’opera di prevenzione, formazione e sensibilizzazione possa portare a risultati concreti. Va anche aggiunto, inoltre, che la strada da percorrere è ancora molta e in salita. È da qui – conclude Marilena Pavarelli – che riparte la collaborazione tra  Ambiente Lavoro e SAIE (il Salone internazionale dell’edilizia) per fornire, anno dopo anno, un’opportunità di crescita sicura a tutti gli operatori edili che sappia spaziare dalla prevenzione agli aspetti normativi della sicurezza cercando di eliminare ogni fattore di rischio possibile, con un occhio di riguardo per il fenomeno delle malattie professionali.” Grazie alla partnership tra SAIE (22-25 ottobre) e Ambiente Lavoro verrà realizzata l’iniziativa Cantiere Sicuro, dedicata al mondo dell’edilizia. Infine, proprio per sensibilizzare sul tema della sicurezza non solo le aziende e gli addetti ai lavori direttamente interessati, ma anche le generazioni future, Ambiente Lavoro, grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica di Bologna e dell’Inail, propone quest’anno una serie di interventi di educazione alla salute con il progetto “Dalla scuola al cantiere”.

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