Infortuni. Cisl: “Nei cantieri è ancora emergenza”


BOLOGNA, 23 NOV – Alla luce della crisi economica che attanaglia il settore, nel comparto dell’edilizia, "non c’è nessun calo degli infortuni in edilizia: anzi i dati confermano ancora di più che la sicurezza nei cantieri resta una vera emergenza del settore delle costruzioni e affini". E’ quanto afferma, in una nota, Ciro Donnarumma, segretario generale degli edili Cisl Emilia-Romagna, nel commentare i dati sugli infortuni sul lavoro diffusi dalll’Inail regionale. Dati che raccontano di un calo complessivo dell’1,5%, nel 2010, per quanto riguarda gli infortuni denunciati e del 5,4% per quanto riguarda i casi mortali."Le cifre relative agli infortuni – puntualizza Donnarumma – vanno sempre lette insieme ai dati sull’occupazione, dati che fanno registrare, nel solo 2011, un calo di circa 10.000 addetti. E’ evidente che, tendenzialmente, con una drammatica emorragia di posti di lavoro ci sarebbero stati meno infortuni, ma questo è solo un artificio contabile che non corrisponde affatto alla realtà del settore"."Se a questa analisi si abbina altro l’aumento delle malattie professionali, dove il numero delle denunce è cresciuto 30,3 % rispetto al 2009, ci si rende subito conto che il quadro complessivo è molto meno roseo di quanto si pensi". Inoltre, viene sottolineato, ancora, occorre precisare che questi sono i dati ufficiali di un settore in cui l’illegalità contributiva e contrattuale, come testimonia il vertiginoso aumento delle vertenze presso i nostri uffici, è ampiamente diffusa, soprattutto a danno di lavoratori stranieri".Ad ogni modo, conclude Donnarumma, "i segnali incoraggianti non mancano a partire dall’accordo che fra qualche giorno Regione Emilia Romagna e Inail sottoscriveranno per premiare i cantieri edili che fanno uso del sistema elettronico di rilevazione delle presenza, fino ai percorsi formativi di sensibilizzazione dei lavoratori sui rischi nei cantieri attivati nelle scuole edili".

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