Influenza A: il ventiquattrenne di Parma torna a casa


13 OTT. 2009 – Verrà dimesso oggi il 24enne di Parma ricoverato dal 25 agosto scorso all’ospedale San Gerardo di Monza dopo essere stato colpito dal virus dell’influenza A, primo caso grave nel nostro Paese. "Le condizioni del paziente sono ormai stabili – ha detto il dottor Roberto Fumagalli, direttore del reparto di rianimazione dell’ospedale monzese – Verrà rimandato a casa e dovrà proseguire in day-hospital la terapia di riabilitazione muscolare già iniziata da noi e dovuta alla lunga degenza".Il giovane è stato vittima un mese e mezzo fa di un’insufficienza respiratoria sorta in seguito all’infezione dal virus della nuova influenza, che sembrava aver contratto durante una vacanza sulla Riviera romagnola. Con il passare dei giorni, però, le sue condizioni hanno mostrato un progressivo miglioramento: a fine settembre i polmoni sono tornati in grado di mantenere scambi gassosi adeguati e la funzione renale si è normalizzata.Il suo caso aveva dato adito ad una polemica con protagonista l’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, accusata di non avere effettuato il test dell’influenza A/H1N1 nè il 18 agosto, quando il giovane è stato assistito dal Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino per una sintomatologia febbrile, nè quattro giorni dopo, dopo che il ragazzo si è ripresentato al Pronto Soccorso e gli è stato diagnosticato un focolaio broncopneumonico sinistro. La positività è emersa solo dopo il suo ricovero nell’ospedale lombardo.

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