Influenza A, il Parma in trasferta con la mascherina


PARMA, 3 SET. 2009 – Mascherine da indossare durante le trasferte in paesi in cui il virus H1N1 è più diffuso. Questa la tattica del Parma Calcio per arginare i contagi tra i giocatori dell’influenza di tipo A. Uno schema già messo in campo lo scorso primo agosto in occasione del match amichevole a Londra con il Watford e che lo staff medico della squadra emiliana è intenzionato a ripetere. Per impedire il più possibile il contagio, inoltre, sono state rafforzate le classiche procedure come evitare il più possibile i luoghi pubblici o lavarsi spesso le mani ed il viso con prodotti specifici che la stessa società ha fornito in questi giorni ai giocatori. Tutto il mondo dello sport sta cercando di giocare d’anticipo contro l’influenza A. Già a partire da luglio alcune squadre si erano già mosse per correre ai ripari. E’ il caso del Bologna, il cui medico sociale ha fornito un vademecum ai giocatori rossoblu in partenza per le vacanze. “Fare attenzione e a frequentare il meno possibile i luoghi di possibile contagio, come aeroporti e discoteche.” Questo il primo consiglio del medico della società Giovanbattista Sisca. “Ho detto loro che si tratta di indicazioni di massima, ma che è bene seguirle – ha specificato Sisca -, sono per altro le stesse che diamo ogni anno per la influenza comune. E’ stato comunque anche un modo per tranquillizzare, alla luce dell’enfasi che c’è attorno all’influenza A.

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