Inflazione a segno più


A Bologna in marzo l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile del +0,2% e un tasso tendenziale in aumento al +1,1% (dati provvisori). A febbraio l’aumento sul mese precedente era stato del +0,5%, mentre il tasso tendenziale era risultato del +1,2% (dati definitivi). In crescita i settori i Servizi ricettivi e di ristorazione, +2,4%, mentre il tendenziale segna un +2,5%, e i Trasporti, +0,7, +3,9% in un anno. Segno meno più significato per Prodotti alimentari, che segna -1,4%, anche se è a +2,1% sul tendenziale. A Ferrara variazione mensile +0,5%, annua +1,6%, a Modena +0,4%/+1,7%.
L’inflazione di marzo 2017 a Modena è stata calcolata a + 1,7 % su base tendenziale annua. Segno positivo, + 0,4 %, anche per la variazione su base congiunturale mensile rispetto a febbraio. Sale, dunque, per il terzo mese consecutivo da inizio anno. È quanto risulta dalle rilevazioni del servizio Statistica del Comune di Modena per il calcolo provvisorio dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic).

Tre delle 12 divisioni prese in esame sono state rilevate in calo, sei in aumento, mentre tre sono invariate (“Comunicazioni”, “Istruzione” e “Mobili, articoli e servizi per la casa”, dove risultano in aumento mobili, arredi e loro manutenzione, cristalleria e utensili domestici, compensati dalle diminuzioni di tappeti, piccoli e grandi elettrodomestici, beni non durevoli e accessori per la casa).

Tra le divisioni in calo, “Alimentari e bevande analcoliche” (-1,6 %), dopo gli incrementi congiunturali dei mesi precedenti, registra a marzo la variazione negativa più marcata del mese. In diminuzione ortaggi e frutta fresca, pane e cereali, confetture e dolciumi. In controtendenza si segnalano aumenti su: acque minerali, oli e grassi, caffè e tè. In diminuzione anche “Ricreazione, spettacolo e cultura” (- 0,7 %) in cui risultano in calo apparecchi fotografici e audiovisivi, giornali e periodici, pacchetti vacanza (a rilevazione nazionale), strumenti musicali, fiori e piante, articoli di cartoleria. Nella stessa divisione, al contrario, aumenti per libri non scolastici, giochi elettronici (a rilevazione nazionale), servizi ricreativi, prodotti per animali domestici, giochi e giocattoli (a rilevazione locale).

Ultima delle divisioni con il segno meno è risultata “Bevande alcoliche e tabacchi”, alla cui lieve diminuzione hanno contribuito i cali registrati sui prezzi delle bevande alcoliche (a rilevazione locale) e tabacchi (a rilevazione nazionale), compensate in parte dagli aumenti per l’acquisto di vini.

“Servizi ricettivi e di ristorazione” (+ 4,2 %) è la divisione che registra la maggiore variazione congiunturale del mese a seguito degli aumenti registrati sul prezzo della camera d’albergo e delle consumazioni in bar e ristoranti (a rilevazione locale), e per villaggi vacanza e campeggi (a rilevazione nazionale).

La divisione “Trasporti”, anch’essa in crescita (+0,7 %), registra rincari sulle tariffe del trasporto passeggeri ferroviario, aereo e marittimo, per l’acquisto di motocicli (rilevazioni nazionali), ricambi ed accessori auto, carburanti alla pompa e servizi di trasporto (rilevazioni locali), mentre risulta in diminuzione la spesa per la riparazione e manutenzione auto.

Incremento di 0,4 % nella divisione “Servizi sanitari e spese per la salute” dove si segnalano variazioni in aumento su prodotti medicali, servizi dentistici, medici e paramedici.

Stesso aumento (+ 0,2 %) in due divisioni: per “Abbigliamento e calzature” è imputabile principalmente all’effetto dei primi arrivi sul mercato dei capi di abbigliamento della nuova stagione primavera-estate; per “Altri beni e servizi”, invece, sono risultati in aumento i costi per l’assicurazione dei mezzi di trasporto e i servizi dei parrucchieri, mentre è in calo la spesa per gli apparecchi elettrici e non elettrici, articoli e prodotti per la cura della persona e la spesa per i servizi funebri.

Infine, è stata rilevata in aumento (+ 0,1 %), anche la divisione “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili”, dove sono in aumento nel mese la spesa relativa agli affitti delle abitazioni private, i servizi per la riparazione e manutenzione casa e carburanti solidi, mentre sono risultati in diminuzione il costo dei prodotti per la cura e conservazione della casa e il gasolio da riscaldamento.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet