Inflazione, in dieci anni più del 20% di rincari a Bologna


BOLOGNA, 10 AGO. 2012 – Tra il 2002 – anno di introduzione dell’euro – e il 2011 l’andamento dei prezzi a Bologna ha registrato un rialzo complessivo del 20,6%, più contenuto rispetto al dato nazionale che registra un incremento del 24%. A stilare il quadro dell’inflazione a Bologna nell’ultimo decennio è uno studio dell’Amministrazione comunale felsinea.In base ai numeri presentati dal dipartimento programmazione – settore statistica, per la prima volta in dieci anni, nel 2011, il tasso medio di inflazione registrato a Bologna (2,9%) ha superato il dato nazionale (2,8%), mentre nel 2006 (2,1%) e nel 2007 (1,8%) lo ha eguagliato. Nell’arco di tempo 2002-2011, il comparto che ha maggiormente contribuito al contenimento dell’inflazione è risultato quello delle comunicazioni (-31,2%), mentre sono stati i settori delle bevande alcoliche e tabacchi (+57,2%) e quello dell’istruzione (+38,1%) a riportare la variazione media complessiva più elevata.Guardando agli alimenti, la variazione complessiva dei prezzi è stata del +21%, ben inferiore a quella nazionale (+25,8%), mentre nel comparto abbigliamento e calzature tra il 2002 e il 2011 la variazione complessiva dei prezzi del +19,1%, leggermente inferiore a quella nazionale (+19,5%). Quanto al comparto abitazioni, acqua, elettricità e combustibili, la variazione complessiva è stata del +33,3%, quasi tre punti percentuali in meno rispetto a quella nazionale (+36%).

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