Inflazione in aumento: +0,8% a Bologna, +0,2% a Modena


L’indice dei prezzi al consumo ha fatto registrare in marzo a Bologna una variazione mensile del +0,8% e un tasso tendenziale che sale al +0,5%. L’aumento maggiore (+7,2 mensile; +4,7% tendenziale) nel settore ‘Servizi ricettivi e di ristorazione’; diminuzione più sensibile (-1,1 mensile; -8,1% tendenziale) per il settore ‘Comunicazioni’. Tra i capoluoghi, Modena segna +0,2% su base mensile e tendenziale; Ferrara +0,3% e +0,2%, Piacenza una crescita dello 0% mensile e +0,9% tendenziale.

A Modena invece l’inflazione è aumentata dello 0,2%, in linea con le aspettative ma con una riduzione di uguale entità in alcuni settori della produzione alimentare: zuccherò, caffè, verdure e dolciumi calano leggermente, mentre si registra un lieve aumenti su carni, latte e formaggi. L’inflazione ha avuto l’impatto maggiore sui servizi di ristorazione (+0,7%) e sull’energia (al +0,6%), mentre cala sensibilmente, dell’1,1%, su internet e telefonia mobile.

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