Inflazione, come negli anni ’50


Ha fatto registrare una variazione su base tendenziale annua di – 0,1 per cento, e nessuna variazione su base congiunturale rispetto al mese di novembre, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), calcolato nel mese di dicembre 2014 dal servizio Statistica del Comune di Modena. Il tasso medio annuo modenese relativo al 2014, se confermato, risulterà di conseguenza pari a + 0,4 %. Per trovare un valore così basso, spiegano gli operatori del servizio Statistica
comunale, bisogna andare a quelli registrati alla fine degli anni ’50; successivamente, dopo un + 1,0 % nel 2009, il valore più basso si è registrato nel 2013 con + 0,7 %. “Con + 0,4 % stiamo un po’ meglio rispetto al tasso medio annuo nazionale che è di + 0,2 % – commenta l’assessore comunale alle Attività economiche Tommaso Rotella – ma nel contesto generale desta tuttavia preoccupazione il rischio deflazione con le potenziali conseguenze negative sull’andamento dell’occupazione e sugli investimenti delle imprese, innanzitutto in ricerca e innovazione”. Invariate “Abbigliamento e
calzature” e “Istruzione”, per tre un leggero segno più. “Trasporti”, “Ricreazione, spettacolo e
cultura” e “Comunicazioni”. La divisione “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” a – 0,8% e a segno meno salute, casa, alberghi, ristorazione.

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