Ineos vende a Sartor gli impianti di Ravenna, Marghera e Porto Torres


in collaborazione con Teleromagna31 MAR. 2009 – Siglato l’accordo tra Ineos e Fiorenzo Sartor per la cessione degli impianti di Marghera, Porto Torres e Ravenna da parte della multinazionale inglese all’imprenditore trevigiano. Non è ben chiaro come si sia giunti all’accordo ma si ipotizza che sia stata trovata la strada, forse a livello ministeriale, per riuscire a coprire gli ulteriori 6 milioni di euro di Ineos. Sartor aveva in precedenza chiesto una sospensiva a seguito di un dettaglio, di circa 6 milioni di euro, che non risultava negli accordi preliminari e Ineos aveva risposto con la richiesta di una firma immediata o la rottura della trattativa. Poco prima delle venti di ieri è però arrivato l’annuncio della firma dell’accordo formale e dalla giornata di oggi la trattativa percorrerà il suo iter di verifica e ratifica dal punto di vista legale. La notizia ha creato preoccupazione tra i vari dipendenti della Ineos, in particolare dei cinquanta che lavorano nello stabilimento ravennate. Successivamente inizierà la fase più concreta legata al piano industriale dove sarà determinante la dimostrazione di affidabilità di Sartor. I prossimi giorni saranno dunque determinanti per sbloccare una situazione che come sta accadendo in molti settori industriali , in particolare nel ravennate nel settore della chimica, ogni giorno insinua ansia tra coloro che vi lavorano e che vedono in bilico la propria occupazione.

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