Incidenti tra le mura di casa. La Cgil spiega come evitarli


REGGIO EMILIA, 14 OTT. 2010 – "Una casa intelligente" è il titolo dell’incontro organizzato dalla Cgil in collaborazione con il Sindacato pensionati SPI sul problema degli infortuni domestici. L’appuntamento è per venerdì 15 ottobre a partire dalle ore 18.00, nei locali della vecchia posta di via Bismantova a Reggio Emilia. L’incontro fornirà una serie di indicazioni per prevenire i rischi domestici nelle nostre case, fornendo utili consigli sugli interventi indispensabili.Saranno presenti all’iniziativa Giorgio Campioli (dell’Ausl di Reggio) e Athos Cattini (del CAAD Centro prov.le per l’adattamento dell’ambiente domestico) che affiancheranno Marco Bonacini e Marianella Casali della Cgil.Sono oltre 3 milioni ogni anno gli incidenti domestici nelle abitazioni degli italiani. Su 100 decessi per infortunio, ben 56 avvengono negli ambienti di vita “casa, scuola e sport”, a causa degli infortuni domestici, inoltre, circa 1.000 persone ogni anno restano invalidi permanenti. Si tratta di un fenomeno che fortunatamente, grazie alle campagne degli enti pubblici ed iniziative anche private si sta riducendo, ma rimane un grande problema. A fare le spese di questi incidenti sono soprattutto le donne, i bambini e gli anziani (in particolare le donne anziane). La possibilità che un incidente avvenga in casa è del 60% per i sessantenni e del 70% per i settantenni.C’è dunque bisogno, anche nella nostra città, di fornire informazioni sulla prevenzione chiare e puntuali tra i cittadini e di parlare delle iniziative prodotte sul territorio in sinergia con la Regione, l’Ausl e le organizzazioni sindacali.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet