Incidenti sul lavoro: un morto e un ferito nel parmense


PARMA, 23 MAG 2010 – Due gravissimi infortuni sul lavoro hanno funestato il fine settimana nel Parmense. La prima tragedia è avvenuta venerdì pomeriggio in un’azienda agricola di Borghetto di Noceto, dove un operaio di un’impresa bresciana è caduto da un ponteggio, rimanendo gravemente ferito. Fortunatamente le sue condizioni sono migliorate nella notte e l’uomo non è più ritenuto in pericolo di vita.Poche ore dopo è andata molto peggio invece a Salvatore Spagnolo, muratore di origine calabrese di 36 anni, residente nel parmense. L’uomo stava lavorando in un cantiere a Valletto di Borgotaro, per conto dell’impresa di suo fratello, quando è caduto da una impalcatura alta sei metri, riportando un gravissimo trauma addominale ed una altrettanto importante lesione cranica. Soccorso dai colleghi, l’operaio è stato trasferito in Elisoccorso al Maggiore di Parma dove è morto poche ore dopo. Spagnolo lascia la moglie e due figli.Anche in Emilia-Romagna, dunque, la sicurezza sul lavoro continua a essere un’emergenza, soprattutto per quanto riguarda il settore edile. Negli ultimi anni, complice la graviassima crisi del settore, il numero degli infortuni complessivi e anche quello delle morti sul lavoro sono calati, di pari passo con il calo delle ore lavorate. Tuttavia, le caratteristiche del lavoro rendono il cantiere uno degli ambienti ancora oggi più pericolosi. Sono infatti altissimi i rischi provocati dall’interferenza fra i diversi soggetti chiamati a intervenire: dalle grandi imprese alle imprese subappaltatrici, ai liberi professionisti e agli operai. I dati INAIL dimostrano inoltre come a parità di numero degli infortuni tra i settori dell’industria e dell’edilizia, gli infortuni edili sono mediamente molto più gravi e molto più spesso mortali.

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