Incidente ferroviario, poteva andare molto peggio


22 GIU. 2009 – "La linea ferroviaria Firenze-Bologna è un imbuto. E come potrebbe essere altrimenti visto che è la medesima di quasi un secolo fa". Lo afferma in una nota l’Aduc, l’Associazione per i diritti di utenti e consumatori, riferendosi al deragliamento avvenuto stamani nel comune di Prato. "Il problema infrastrutturale – prosegue la nota – non viene preso nella giusta considerazione e marginalizzato. I maggiori a subirne i danni sono come al solito i pendolari e il trasporto locale, non a caso quello che è stato maggiormente penalizzato oggi per il disastro nell’imbuto tra Firenze e Bologna". Nella nota, l’Aduc annuncia che sulla situazione degli investimenti per la rete ferroviaria la senatrice radicale del Pd Donatella Poretti presenterà un’interrogazione parlamentare. Un treno regionale coinvolto nell’incidente. Ha urtato il locomotore di un treno passeggeri regionale, che sopraggiungeva in senso opposto, il convoglio merci di cui sono deragliati due vagoni questa mattina alle 5,10, in località Canneto, nel comune di Prato. L’urto è avvenuto contestualmente al deragliamento e non ci sono stati problemi per i passeggeri, ma il convoglio è stato fatto fermare alla stazione di Vaiano (Prato) per controlli. E’ quanto affermato in una nota dai vigili del fuoco del comando di Prato giunti sul posto intorno alle 6,07.Merce pericolosa da sistemare. Il convoglio merci era composto da 15 vagoni e quelli deragliati erano al centro, rispettivamente il n.9 e n.10. Il vagone n.9, di proprietà di una ditta genovese, trasporta acido fluoridrico anidro diluito al 60-85%. Il mezzo ha subito la perdita degli assi rotabili portanti che si sono incastrati nella parte inferiore provocando un deragliamento di circa 50 centimetri e danneggiando il binario per quasi 2 chilometri e mezzo prima di fermarsi. Per il travaso dell’acido sul posto è attesa un’altra cisterna simile da Venezia. Le operazioni di travaso, di cui si occuperanno i vigili del fuoco, dovrebbero cominciare intorno alle 18. Sono stati circa un centinaio i passeggeri che erano a bordo del treno regionale Firenze-Bologna urtato dal convoglio merci e che sono stati fatti scendere alla stazione di Vaiano (Prato) e reimbarcati, dopo circa un’ora, su un treno sostitutivo fatto giungere apposta da Bologna. Il convoglio passeggeri è stato trasferito alle officine ferroviarie dell’Osmannoro, a Firenze, per essere sottoposto a vari controlli, tra cui quello relativo alla velocità, e per eventuali riparazioni.

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