Inchiesta UnipolSai, verso pool esperti


Sono una sessantina i computer sequestrati nella sede di UnipolSai e acquisiti in Consob durante l’operazione di giovedì scorso dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta del pm di Milano Luigi Orsi con al centro le presunte irregolarità nella fusione tra Unipol Assicurazioni, Premafin Finanziaria, Milano Assicurazioni e Fondiaria Spa e che vede tra gli indagati l’ad della nuova compagnia Carlo Cimbri. Il pm nei prossimi giorni affiderà a un pool di esperti il compito di analizzare il bilancio di Unipol prima della fusione con Fonsai, Milano Assicurazioni e Premafin, nell’ambito dell’inchiesta su UnipolSai nella quale sono indagati per aggiotaggio l’ad della nuova compagnia assicurativa, Carlo Cimbri, ed altri tre manager. Per l’accusa avrebbero fornito false comunicazioni al mercato in relazione al valore dei titoli strutturati. Da quanto si è saputo il pm disporrà una consulenza tecnica d’ufficio per accertare anche se fossero corrette o meno le valutazioni messe nero su bianco nel progetto ‘Plinio’ firmato nell’estate 2012 da Ernst&Young, ora agli atti dell’indagine. Da quanto si è saputo eventuali profili di responsabilità di funzionari della Commissione di Borsa verranno valutati dopo l’analisi del materiale raccolto, tra cui i contenuti dei pc acquisiti negli uffici dell’authority (circa 45) e sequestrati nella sede di Bologna del gruppo (circa 20).

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet