Incentivi dalla Regioneverso Bricst e Next 11


BOLOGNA, 26 MAR. 2013 – La Regione offre nuove opportunità alle imprese dell’Emilia-Romagna che si rivolgono ai mercati dei Paesi Bricst (Brasile, Russia India, Cina, Sudafrica, Turchia) e Next 11 (Messico, Perù, Corea del Sud, Thailandia, Filippine, Malaysia, Indonesia, Pakistan, Vietnam, Bangladesh e Nigeria) . La Giunta regionale ha infatti approvato nei giorni scorsi una delibera che sostiene fino al 50% delle spese ammissibili per un massimo di 150.000 euro i progetti imprenditoriali rivolti ai paesi Bricst e Next 11, senza dimenticare i mercati più tradizionali per i settori tipici del Made in Italy. Gli incentivi sono destinati a Camere di Commercio, associazioni imprenditoriali, Università, Centri di ricerca della rete ad alta tecnologia ed Enti locali dell’Emilia Romagna, ma solo con l’adesione di piccole e medie imprese aggregate. Sono ammissibili le azioni di internazionalizzazione per due paesi al massimo in ogni ambito, nei settori: Meccanica nei paesi Bricst, New Emerging Markets (Next 11, priorità Vietnam, Indonesia e Messico), Una finestra sull’Europa (i 27 Paesi Ue e la Svizzera che ha la priorità con Germania e Polonia), Art&Fashion around the World (settori moda, persona, tempo libero, grafica, artigianato artistico, arte con priorità Cina, Giappone, Polonia, Russia, Usa), Abitare-Costruire-Restauro (commesse anche con grandi contractor o enti pubblici extra-Ue). "L’impegno forte per il 2013 è il rilancio – ha commentato l’assessore alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli -. Per riuscire, a fronte di difficoltà della domanda interna, è fondamentale che l’economia regionale rafforzi l’impegno verso l’export. I programmi regionali sui mercati esteri hanno dato risultati molto positivi e ora stiamo segnando un ulteriore passo avanti, in particolare verso i Paesi emergenti che sono molto interessati alla qualità dei nostri prodotti, che rappresentano un’eccellenza del Made in Italy".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet