Incendio doloso a Sassuolo, danni pesanti


© Trc/TelemodenaMODENA, 15 GIU. 2009 – A notare le fiamme è stato un camionista che, partito da un’altra azienda, era passato davanti al civico 50 di via Emilia Romagna, all’autoporto di Sassuolo. Fiamme alte 12 metri, che si vedevano anche da Fiorano. Era da poco passata l’una della scorsa notte, i vigili del fuoco sono arrivati sul posti in pochi minuti ma il cortile, 400 metri quadrati, dell’Emiligroup, ex Giovannetti, ditta di autotrasporto per le aziende ceramiche, era un unico rogo. Sul posto sono arrivati anche titolari e dipendenti, per i pallet accatastati non c’era più nulla da fare, ma si potevano ancora salvare i camion, cinque, parcheggiati vicino all’incendio, i cui vetri erano esplosi e la vernice stava colando per il calore. Gli autisti venivano bagnati dai pompieri assieme alle cabine, poi salivano e spostavano i tir.Un inferno, hanno detto questa mattina quanti ancora erano in ditta per cominciare a sistemare. E questa mattina i vigili del fuoco erano ancora al lavoro, per spegnere gli ultimi focolai. La scorsa notte due pompieri sono anche rimasti feriti: uno per un colpo di calore l’altro finendo con una gamba in un tombino aperto, per loro pochi giorni di prognosi. In fumo 40mila pallet, 800 pieni di piastrelle, oltre ai danni al capannone, dal tetto alle porte e anche ai muri, stimabili in centinaia di migliaia di euro.Danni anche a una ditta vicina, la Gualandri Servizi, e al vicino vivaio Pellacani, bruciate almeno una trentina di piante. Pochi i dubbi sul dolo: la scorsa notte il capannone era chiuso e vuoto, il controllo all’impianto elettrico non ha riscontrato problemi, e comunque le fiamme sono scoppiate nel piazzale, all’esterno. Anche se i titolari dicono di non sapersi spiegare chi potrebbe essere stato e di non aver mai ricevuto minacce. Indagano sull’accaduto i carabinieri.

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