Incendio distrugge l’azienda Agrofertil di Santa Sofia, sull’appennino forlivese


in collaborazione con Teleromagna9 MAR. 2009 – Sono proseguite anche oggi le operazioni di spegnimento degli ultimi focolai del furioso incendio che ha semidistrutto l’azienda Agrofertil di Santa Sofia, sull’Appennino forlivese, una delle più importanti realtà produttive della vallata del Bidente. Il fuoco ha completamente incenerito quattro grossi capannoni, lunghi circa 120 metri, nei quali era stoccata una grande quantità di pollina: le deiezioni degli allevamenti avicoli, che dopo opportuno trattamento vengono vendute come fertilizzante per l’agricoltura. A dare l’allarme, nel pomeriggio di ieri, alcun operai che hanno notato il fumo iniziare a levarsi da uno dei capannoni. Nonostante il pronto arrivo in massa dei vigili del fuoco, con ben cinque squadre di uomini e otto autobotti, il fuoco, alimentato dalle migliaia di sacchi di pollina stipati nei capannoni, è ben presto dilagato. Dai capannoni in fiamme si è alzata una imponente colonna di fumo nero, visibile a parecchi chilometri di distanza. Temendo possibili effetti nocivi provocati da eventuali sostanze tossiche rilasciate nell’aria sono intervenuti anche i tecnici di Arpa, ma i controlli hanno escluso ogni qual tipo di rischio. Difficile al momento una stima esatta dei danni che però si prevedono ingenti. Per quanto riguarda le cause del grande rogo sono in corso i sopralluoghi da parte dei tecnici. Al momento l’autocombustione (già verificatasi in accumuli di pollina) appare l’ipotesi più probabile. Resta anche da chiarire se l’azienda potrà ancora, anche in parte, riprendere a breve la produzione di fertilizzante.

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