Inaugurata la nuova ala dell’Ospedale Maggiore di Bologna


BOLOGNA, 10 FEB. 2009 – Si innalza per 60 metri con i suoi 16 piani, di cui 4 per gli impianti, 44 mila metri quadrati di superficie e sette mila tonnellate di acciaio utilizzate per costruirla, proprio come per la torre Eiffel. In cima, il nuovo eliporto di 700 mq che consentira un più celere trasporto dei malati. E’ la nuova ala D dell’ospedale Maggiore di Bologna, tenuta a battesimo dall’assessore regionale alla Sanità Giovanni Bissoni, dal suo omologo in Comune Giuseppe Paruolo e dal presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani. I lavori sono durati cinque anni e mezzo e hanno richiesto un investimento di 94 milioni di euro. Sono già operativi i nuovi reparti di chirurgia, geriatria, endocrinologia, medicina, neurologia e la centrale di sterilizzazione. A breve verranno aperti anche il blocco operatorio con 18 sale, la cardiologia, l’ortopedia e la terapia intensiva. Tutte le stanze sono singole o a due letti, con servizi igienici e accesso per disabili. Tutto l’edificio è cablato con tv, telefono e collegamento Internet in ogni stanza. A regime vi lavoreranno 166 medici, 320 infermieri e 107 addetti all’assistenza. "Gli operatori restano in prima linea, nel cuore di questo che non è solo un colosso di cemento e acciaio", ha detto con orgoglio il direttore generale dell’azienda Usl Francesco Ripa di Meana, nella cerimonia di inaugurazione della nuova ala. Gli ha fatto eco il presidente Errani sottolineando come il Maggiore sia "uno snodo fondamentale" delle rete di ospedali dell’area metropolitana. "Puntiamo ad una qualità tecnologica ed assistenziale e quello di oggi è un risultato molto significativo".Errani ha sottolineato che nei prossimi anni ci saranno ulteriori investimenti. Il piano per l’ammodernamento del Maggiore, cominciato nel 1997, prevede infatti nuovi interventi per circa 37,7 milioni. Attualmente – come ha ricordato il direttore Ripa – è in costruzione la nuova centrale operativa del 118, il cui completamento è previsto per la fine del 2009. L’intervento, oltre a dotare il 118 di una centrale all’avanguardia, permetterà di liberare un’area che sarà destinata successivamente alla costruzione del nuovo edificio di ingresso. Realizzata in convenzione con il Comune di Bologna, la nuova entrata cambierà in maniera significativa fruibilità e funzionalità delle strutture di accoglienza. Accanto al nuovo ingresso sarà realizzato un parcheggio interrato a 3 livelli per più di 550 posti auto. Grazie ad un sistema di tapis roulant, si accederà direttamente al primo piano dell’ospedale, nell’area degli ascensori. In questo modo si realizzerà una netta distinzione tra i percorsi dei visitatori e quelli degli operatori dell’ospedale. Completeranno l’intervento un minimarket, un centro convegni, esercizi commerciali, bar, ristorante e un albergo con 30 stanze per i parenti dei degenti, per un investimento complessivo di oltre 34 milioni di euro.

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