Inaugurata a Rimini la trentanovesima Mostra internazionale dell’alimentazione


RIMINI, 14 FEB. 2009 – "I pubblici esercizi devono diventare la casa-fuori casa degli italiani". Con questo auspicio, il direttore generale della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Edi Sommariva, ha inaugurato questa mattina insieme al presidente della Provincia di Rimini, Ferdinando Fabbri, la trentanovesima Mostra internazionele dell’alimentazione a Rimini Fiera. "Più che una singola manifestazione si tratta di un universo di rassegne", – ha affermato il presidente dell’ente fieristico riminese, Lorenzo Cagnoni, alludendo al fatto che la Mia contiene al suo interno l’undicesimo "Pianeta birra" dedicato al mondo del beverage, l’ottavo "Mse" incentrato sul seafood, il quinto "Oro Giallo" imperniato sull’olio e il nuovissimo "DiVino lounge" dedicato al vino. "Il pubblico esercizio – ha aggiunto Sommariva – deve diventare un posto dove si coltiva il benessere dell’individuo. Il consumatore vuole investire sulla cura dell’animo e dell’intelletto. Per soddisfare questa esigenza dobbiamo cambiare modello di gestione, organizzarci meglio con l’accoglienza e offrire soprattutto serenità e spensieratezza. I consumatori chiedono qualità a prezzi contenuti. Per rispondere in maniera adeguata i bar e ristoranti italiani non possono essere lasciati soli. Vivono oggi in un contesto di inefficienza burocratica costosissima: lo start-up di un bar italiano costa 12 mila euro, mentre in Europa ne bastano tremila. Noi vogliamo, anzi dobbiamo aiutare i nostri clienti a mantenere lo stesso livello di vita, ad un prezzo contenuto che non vada a discapito della qualità. Per farlo dobbiamo collaborare con tutta la filiera, i fornitori, il sistema bancario, il Governo che deve mettere più soldi in tasca ai consumatori e dall’altro pretenderne di meno dagli esercenti".

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