Inalca, fabbisogno energetico in autoproduzione


La produttrice di carni bovine e prodotti trasformati a base di carne Inalca ha superato la soglia del 70% di energia autoprodotta internamente tramite la cogenerazione industriale e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili derivanti dalla valorizzazione delle proprie biomasse. E’ quanto si legge in una nota dell’azienda emiliana. Il contributo fornito dell’energia verde deriva dalla definitiva messa a regime dell’impianto di biogas – alimentato principalmente da biomasse e da sottoprodotti della macellazione – realizzato nel complesso industriale di Ospedaletto Lodigiano, in provincia di Lodi. L’impianto ha richiesto un investimento di 4,5 milioni di euro e permette di auto-produrre energia fino a 7,5 GWh all’anno interamente da fonti rinnovabili.

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