In E-R pensione media a 855 euro, 86% sotto 1.200


In Emilia-Romagna nel 2013 la pensione media è stata di 855,74 euro lordi, solo 23 in più rispetto al 2012. Gli uomini possono però contare su 1.160,53 euro al mese, per le donne si scende a 646,14: 514 euro in meno. Sono alcuni dei dati diffusi da Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, secondo cui l’86% dei pensionati in regione è sotto ai 1.200 euro al mese. “Questi dati confermano che esiste un problema, in Italia le pensioni sono troppo basse anche dopo una vita di lavoro”, ha detto Bruno Pizzica, segretario generale dello Spi-Cgil regionale. Limitando l’analisi alle 73.508 persone entrate in pensione nell’ultimo anno, solo 1.105 hanno una pensione oltre i tremila euro al mese, contro le 46.456 (oltre il 63%) che non superano i 500 euro. Le pensioni Inps erogate al 2013 in regione sono 1.514.514, su una platea di 1.305.957 pensionati, che rappresentano oltre il 29% della popolazione. Il 54% dei pensionati sono donne, il 46% uomini. L’età media è di 73,9 anni. In regione, inoltre, ci sono circa 40mila pensionati che – dopo anni di lavoro con contratti a progetto – ricevono una pensione in media di 132 euro (cumulabile con altre pensioni da lavoro dipendente). ”Apprezziamo quanto sta facendo il Presidente del Consiglio &ndash ha detto Rosanna Benazzi, segretario generale regionale della Uil Pensionati &ndash ma lo apprezzeremo di più quando comincerà a dare risposte concrete ai pensionati che, in tutti questi anni, hanno svolto il ruolo di ammortizzatore sociale”. ”La presenza di pensionati, persone mature e casalinghe è ormai la regola e non più l’eccezione come in passato &ndash ha aggiunto Loris Cavalletti, segretario generale di Fnp-Cisl Emilia-Romagna &ndash Si tratta di persone che non ce la fanno ad arrivare a fine mese con solo un basso reddito da pensione e chiedono aiuto economico per affitti, bollette e medicine”

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