In manette il ‘socio’ segreto di Calisto Tanzi


9 GIU. 2011 – Minimo comune denominatore: il crack. Nel senso di buchi di bilancio. Le fiamme gialle di Salerno hanno arrestato l’imprenditore Castrese Catone, accusato di bancarotta. Era il socio segreto di Calisto Tanzi, un altro, più celebre, imputato per lo stesso tipo di reato, il più grosso buco di bilancio mai creato da un’azienda europea. Castrese Catone ora si trova agli arresti domiciliari. Insieme a lui sono state arrestate altre 11 persone. La vicenda su cui si indaga è il crack del gruppo Cavamarket-Hdc. L’accusa è di aver svuotato i magazzini e i supermercati di due società che stavano fallendo. Beni, del valore di qualche decina di milioni di euro, subito trasferiti in una nuova azienda.Il crack Parmalat non c’entra con l’arresto di Castrese. E non è coinvolta dalla vicenda nemmeno la moglie di Calisto Tanzi, Anita Chiesi, che risultava socia dell’imprenditore campano nella Original American Bakery Srl, ditta specializzata nella produzione di muffin. La procura di Parma è comunque già da tempo al lavoro per indagare sui rapporti tra l’ex re del latte e il padre di Castrese, Carlo Catone. Quest’ultimo è proprietario di un’impresa che per anni ha eseguito trasporti per conto di Parmalat. L’ipotesi è che l’azienda di Collecchio abbia sempre pagato fatture con prezzi maggiorati. Un modo per accumulare ‘fondi neri’ che potrebbero essere tornati nelle tasche di Tanzi. E che potrebbero giustificare quei due miliardi di euro che ancora mancano dai conti del crack.

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