In Emilia Romagna le nuove reti elettriche intelligenti


BOLOGNA, 23 NOV. 2012 – L’Emilia Romagna protagonista della sperimentazione europea sullo sviluppo delle reti elettriche intelligenti. Si chiama ‘GRID4EU’ il progetto europeo – finanziato dall’Unione europea e lanciato ufficialmente a Parigi nel 2011 – che Enel ha presentato, oggi a Bologna, alla Regione. Al centro della sperimentazione – che si svolgerà nel cuore dell’Appennino Romagnolo nei Comuni romagnoli di Cesena, Sarsina e Mercato Saraceno – il potenziamento della rete elettrica con l’obiettivo di migliorare la regolazione del flusso di energia che transita nella rete e la capacità della rete stessa di distribuzione nell’accogliere la generazione di fonti rinnovabili alla luce dell’esponenziale crescita di impianti fotovoltaici nel territorio nazionale, cui si è assistito negli ultimi due anni. L’idea, infatti, è quella di trovare in Italia e in altri cinque paesi europei soluzioni in grado di gestire le inevitabili problematiche emerse sulle reti di distribuzione in occasione dell’elevata diffusione della generazione distribuita. L’iniziativa rientra tra le azioni previste dal Protocollo d’intesa firmato lo scorso anno dal presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e dall’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti per la promozione delle energie rinnovabili, le reti intelligenti e l’abbattimento della CO2. A illustrarla il Responsabile DTR Roberto Nisci insieme a Luciano Cardin, Esercizio Rete e Giuseppe Meduri, Relazioni Esterne Area Centro Nord. "Dai bandi regionali alla ‘quotidianita’ dell’economia verdé, che attraversa trasversalmente un po’ tutti i settori, la green economy – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli – è una parte fondamentale dell’economia e della vita regionale. E’ quindi un nuovo modo di intendere lo sviluppo della nostra economia, e più in generale della nostra società. Grandi realtà come Enel e imprese medie e piccole stanno portando avanti idee, progetti, brevetti di qualità. E’ un settore in cui crediamo fortemente: come dimostra anche l’iniziativa di oggi, sono sempre più numerose le concretizzazioni che hanno un impatto significativo sulla vita di cittadini ed imprese". "Nella provincia di Forlì-Cesena – ha detto Roberto Nisci – verranno testate nuove tecnologie applicate al controllo della rete elettrica per la gestione dei flussi di energia e la regolazione della tensione. Un’operazione complessa dai risvolti rivoluzionari per il funzionamento della rete elettrica, suddivisa in diverse fasi per una durata di circa quattro anni, che interesserà in particolare la rete elettrica della Valle del Savio. Oltre agli innovativi sistemi di regolazione dei flussi di energia, sarà sperimentato un sistema di accumulo anche detto ‘storage’ capace di compensare sia la variazione di tensione sia, ovviamente entro certi limiti, le discontinuità di produzione tipica degli impianti fotovoltaici molto numerosi lungo la Valle del Savio". Il progetto ‘GRID4EU’ coinvolge un consorzio di 27 partner provenienti da 12 Paesi dell’Unione Europea. L’iniziativa mira a implementare in sei paesi Ue (Italia, Francia, Germania, Spagna, Svezia e Repubblica Ceca) sei progetti dimostrativi, simultanei, esportabili e strettamente integrati tra di loro. In Francia la città scelta è Nizza, in Germania la zona del nord Renania, in Spagna la cittadina di Cattellon, in Italia Enel punta la sua attività sulla provincia di Forlì-Cesena.

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