In Emilia Romagna calanole quotazioni delle case


BOLOGNA, 24 MAG. 2013 – Quotazioni in calo, nel secondo semestre 2012, per le abitazioni dell’Emilia-Romagna. E’ quanto emerge da uno studio condotto da Tecnocasa sull’andamento del mercato immobiliare e creditizio a Bologna. Nella seconda parte dell’anno passato, si legge nella nota di accompagnamento alla ricerca, nel capoluogo di regione le quotazioni abitative hanno registrato un calo del 5,9% mentre Rimini – viene osservato – è la città che ha registrato la contrazione più forte con una frenata dell’11,8%. A Parma le abitazioni hanno perso il 9,1% e gli immobili di Piacenza e Reggio Emilia hanno subito un arretramento della quotazione del 6,9% e del 6,8%. A Ferrara, invece, le quotazioni della case hanno segnalato una contrazione del 4%, a Modena del 3,9% e a Forlì del 3,3%. Guardando alla sola Bologna, per quanto riguarda l’avvio del 2013, "dalle vendite effettuate dai nostri affiliati – si legge ancora nella nota – nei primi quattro mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012 le quotazioni delle abitazioni sono ancora in ribasso: la diminuzione dei prezzi oscilla da -10% a -15%". Sul fronte dei mutui, prendendo in esame il quarto trimestre del 2012, "le famiglie in Emilia-Romagna hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 796,77 milioni di euro" con un calo del "19,98% rispetto allo stesso trimestre del 2011 per un controvalore di -198,91 milioni di euro".Osservando, invece, "l’andamento delle erogazioni sui 12 mesi, ed analizzando quindi i volumi dell’intero anno solare 2012, la regione Emilia-Romagna mostra una variazione delle erogazioni pari a -43,83% per un controvalore di -1844,65 milioni di euro. Sono dunque stati erogati in questi dodici mesi 2.364,06 milioni di euro. Volumi – chiosa la nota – che collocano la regione al quarto posto tra tutte in Italia per quantità totale di volumi erogati".

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