In anteprima a Riccione le tendenze della moda


BOLOGNA, 1 APR. 2010 – Il futuro della moda sfila a Riccione. Da aprile a giugno la città romagnola si trasforma in un laboratorio dell’innovazione e della ricerca nel campo della produzione di abbigliamento e di tutto quanto fa tendenza. L’evento si chiama Riccione Preview ed è stato realizzato da Cna Federmoda in collaborazione col Comune di Riccione. Un luogo di eccellenza per elaborare idee e progetti ma soprattutto per promuovere nuove proposte e nuovi talenti. Riccione Preview si collega direttamente alla XXa  edizione  di RiccioneModaItalia, l’evento internazionale della moda giovane che si terrà dal 19 al 25 luglio.Riccione si sta proponendo sempre più come luogo di eccellenza per la nascita delle nuove tendenze, dove coabitano innovazione e modernità; laboratorio ideale per  idee, formule e progetti per la realizzazione del nuovo nella produzione e nei prodotti. A Riccione, dunque, il nuovo a tutto campo. Dal 4 aprile al 6 giugno, saranno realizzate iniziative sull’innovazione e la ricerca che riguarderanno Moda, Cinema, Design, le opportunità legate all’internazionalizzazione e all’eco responsabile, nella produzione e nel consumo. Mostre, Sfilate, Convegni e Workshop illustreranno a pubblico e addetti ai lavori, quanto di meglio viene attualmente proposto da imprenditori, giovani stilisti, giovani registi cinematografici e teatrali.Si comincia domenica 4 aprile con l’anteprima di Riccione Preview affidata alla moda con la  sfilata “In the fashion world”  alle ore 17.00 in  Piazzale Roma. Presenta Laura Gauthier, conduttrice radiofonica di Radio Deejay e Radio Capital, nonché voce ufficiale di Deejay Tv e inviata del programma di Italia Uno “Le Iene”. In passerella giovani stilisti che, per l’originalità e l’eleganza delle loro creazioni, sono considerati i rappresentanti più significativi dell’avanguardia nel fashion. L’evento, promosso in collaborazione con Milano Collezioni, lo Studio Maximilian Linz e la rivista Showdetails, annovera la presenza di cinque marchi selezionati nelle ultime tre edizioni del Progetto Incubatore della Moda di Camera Nazionale della Moda Italiana. Si tratta di: A-lab Milano, Cristiano Burani, Paolo Errico, Leitmotiv, Bee Queen by Chicca Lualdi. I CINQUE MARCHI SELEZIONATIA-lab Milano. Il marchio di Alessandro Biasi, Andrea Orazi e Simona Costa esprime in pieno la ricerca per un superamento di canoni e  trend della moda. Ricerca che si realizza in un vero e proprio laboratorio dove arte e moda si fondono nella creazione di capi che possiedono un sorprendente valore aggiunto di emozione. Nel 2008 hanno sfilato nell’ambito della Fashion Week di Toronto e nel 2009, grazie alla partecipazione al Progetto Incubatore della Moda, hanno presentato la loro collezione a Milano Moda Donna.Cristiano Burani. La passione di Burani per la moda si realizza con un percorso di maturazione professionale svolto a New York che lo porta, nel 2007, a presentare la sua prima collezione. Successivamente partecipa al Salone di Parigi Tranoi. Nel 2009, premiato in seno all’Incubatore della Moda, sfila a Tokio, a Milano Moda Donna e a Mosca. Oggi il suo marchio è riconosciuto a livello internazionale. L’originalità del suo stile si apprezza in capi realizzati per lo più in tessuto di jersey, impreziosito da ricami, drappeggi e giochi di volume.Paolo Errico. Nel 2005 Errico lancia il suo marchio ed esordisce nell’ambito della sfilata New Upcoming Designer durante Milano Moda Donna. Vi torna nel 2009, selezionato per il Progetto Incubatore della Moda per presentare la sua collezione. La peculiarità del marchio è la realizzazione di capi di maglieria che, pur costruiti su linee e volumi propri dell’architettura e del design, riescono a fondere forme geometriche primordiali alle forme morbide e flessibili del corpo umano. Leitmotiv. Nasce dalla complicità di Juan Caro e Fabio Sasso, due creativi di estrazione molto diversa, uno colombiano, l’altro milanese, che svolgono un percorso comune di studi nel campo dell’arte, presso il DAMS di Bologna. Il loro stile mescola e interpreta  realtà e  teatralità, trae ispirazione da epoche diverse con costanti rimandi all’arte, all’artigianato e alla sartoria. I loro abiti compenetrano moda e arte, passato e futuro, sartoria e haute couture. Dopo il successo a  Fashion Incubator, hanno sfilato a Milano e a Tokio; hanno partecipato a Touch!, Pitti Immagine Rooms, e sono stati ospiti a Pitti W_Woman Precollection.Bee Queen by Chicca Lualdi. Famiglia di imprenditori e designer, anni di studio e lavoro nella strategia distributiva per grandi brand della moda, Chicca Lualdi decide di dedicarsi alla creazione di un proprio marchio riscuotendo da subito un notevole successo presso buyers e department stores molto importanti. Il suo stile consiste in forme pulite e lineari, compiute dall’uso di materiali originali e dalla fusione di materie diverse come organza e visone, chiffon e cachemir. La scelta dei colori è alla base della dell’idea creativa ed essi comunicano le sensazioni e l’emozione  che l’hanno guidata. Gli abiti tendono a valorizzare la femminilità della donna offrendo un’eleganza naturale, mai eccessiva o stravagante, che pone in risalto la raffinatezza di una persona.

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