Imprese in rete, Emilia Romagna seconda


In Italia, al 1 giugno scorso, i contratti di rete delle imprese era pari allo 0,18% del totale delle aziende, eppure si sta affermando come uno degli strumenti più efficaci per risalire la china della crisi. A sostenerlo, sulla base dei dati più aggiornati, è l’Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito Italiano. La classifica è guidata dalla Lombardia con 1.865 imprese in rete. Seguono Emilia Romagna con 1.039, Toscana con 796, Veneto con 601.  Nelle stragrande maggioranza dei casi si mettono in rete le micro imprese (55,7%), le piccole (30,1%), le medie (11,5%) mentre quelle di grandi dimensioni rappresentano soltanto il 2,7%. Principali obiettivi delle imprese che si mettono in rete sono il potenziamento della fase commerciale, l’efficienza produttiva e l’innovazione. Tre imprese su 4 ritengono di poterli raggiungere, ma a patto che si facciano investimenti. I dati sono stati diffusi a Torino in occasione di una neo-rete, la Poliart ovvero la Rete Politecnica Restauro.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet