Imprese, D&C resta a Zola fino a fine 2014


“Almeno fino alla fine del 2014, sono confermati gli impegni assunti con l’accordo quadro di ottobre e il mantenimento della sede a Zola Predosa”. E’ l’esito del Tavolo di salvaguardia sulla D&C che si è svolto ieri su convocazione dell’assessore alle Attività produttive della Provincia di Bologna, Graziano Prantoni. A fare il punto della situazione è una nota diffusa da Palazzo Malvezzi. All’incontro erano presenti i rappresentanti della nuova proprietà, la Eurofood di Corsico (Milano), che a fine febbraio ha acquisito le quote societarie da Marina Deserti. Prantoni “ha invitato la nuova proprietà ad avviare un proficuo confronto sindacale e a presentare un piano industriale per il mantenimento e il rilancio dell’attività sul territorio”, spiega la nota.

 
Sindacati e Istituzioni, inoltre, hanno ricordato i contenuti dell’accordo del 2013, “in cui si individuava una soluzione alla crisi aziendale con la riduzione degli esuberi da 18 a 10 unità a fronte della disponibilità di tutti i lavoratori a trasformare temporaneamente il loro contratto di lavoro a tempo pieno in uno a tempo parziale”.

 

La nuova proprietà ha confermato “la disponibilità a considerare le richieste del sindacato e delle Istituzioni, ma – continua la nota – ha evidenziato che la presentazione di un piano industriale con le determinazioni del nuovo assetto proprietario sul futuro della D&C sarà possibile solo al termine delle valutazioni in corso sulla situazione economica e finanziaria dell’azienda”. Nel frattempo, però, è stata confermata la validità dell’accordo e la presenza a Zola almeno per tutto l’anno in corso. La Filcams-Cgil e la Rsu, a questo proposito, hanno chiesto all’azienda di aprire un tavolo di confronto sindacale “per sottoscrivere al più presto un accordo che definisca tali garanzie”

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