Imprese ancora al lavoro solo per il fisco


Bologna rimane al secondo posto in Italia per ciò che riguarda le tasse sulle imprese, subito dopo Reggio Calabria: e la pressione fiscale invece che migliorare, è peggiorata di un ulteriore 0,2%. E’ questo il risultato dell’Osservatorio permanente di Cna nazionale sulla tassazione della piccola impresa in Italia, presentato ieri a Roma. L’analisi si basa su un campione con ricavi di 430.000 euro e con 5 addetti.
A Bologna una piccola impresa comincia a guadagnare dal 20 di settembre: dall’inizio dell’anno e fino al 19 settembre col suo reddito paga solo le tasse: allo Stato, alla Regione, al Comune. Il 72,2% se ne va in tasse e dal 2011 al 2018 la pressione fiscale sui piccoli a Bologna è cresciuta del 7,6%. Le aziende modenesi, invece, lavoreranno fino al 6 agosto, qualche giorno in più rispetto allo scorso anno.
Alla luce dei dati CNA torna a lanciare le sue proposte al nuovo Governo, ancora alle prese con provvedimenti di difficile realizzazione quali la flat tax. Dalle imprese arrivano richieste più fattibili e più immediate per alleviare il carico dovuto a tasse e imposte.

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