Imprese, a Bologna bene servizi e start up


Le imprese del bolognese crescono (+172 nei primi 6 mesi 2015), ma nei trend in controluce si leggono le linee dello sviluppo del settore: crescono i servizi (+200), calano le attività industriali (-154, soprattutto per l’emorragia di costruzioni, -87), continua l’inabissamento del numero delle imprese agricole (-90), ed è boom di start up innovative. Anche se un’azienda su due è impresa individuale, queste realtà stanno diminuendo: -282 nei primi sei mesi del 2015, a fronte del +422 delle società di capitali. Più che triplicate appunto le start up innovative: sono 136 ed operano prevalentemente nei servizi (78%), in particolare informatica. L’Emilia-Romagna, spiega la Camera di Commercio, è il secondo territorio in Italia per numero di start up innovative (vi ha sede infatti il 12% delle realtà italiane), dopo la Lombardia (22%) e prima del Lazio (10%). A Bologna il maggior numero regionale (27%).

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