Imparare a gestire i conflitti


REGGIO EMILIA, 20 FEB. 2009 – Convivenza sociale e conflittualità: un problema che oggi più che mai più bisogna affrontare. E’ sempre più difficile, infatti, specialmente per chi opera nel sociale, analizzare, prevenire e gestire situazioni conflittuali e comportamenti aggressivi che possono insorgere nelle persone. Partendo da questi presupposti ha preso il via in questi giorni il corso “Lavorare nella mediazione. Percorso formativo per operatori addetti alla mediazione dei conflitti”. Il corso, promosso dal Cesvip, l’ente formativo di Legacoop, e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, ha due obiettivi principali. Il primo è apprendere strategie di negoziazione e analizzare gli strumenti metodologici e operativi e dotare operatori di competenze relative alla gestione dei conflitti e alla negoziazione. Il secondo è quello di offrire agli operatori strumenti e momenti di condivisione dei propri vissuti conflittuali e, soprattutto, di quelli che potrebbero sorgere nelle persone che incontrano sul campo. In sostanza, attraverso il corso si può imparare a pianificare strategicamente la gestione dei conflitti in ambito sociale. Partecipano al corso del Cesvip mediatori culturali, operatori attivi nelle cooperative sociali, in aziende e nell’associazionismo.“Il progetto – spiegano gli organizzatori del corso – nasce dalla consapevolezza della difficoltà, per gli operatori del sociale, di analizzare, prevenire e gestire situazioni conflittuali e comportamenti aggressivi che possono insorgere nelle persone nei percorsi di convivenza sociale. Al conflitto, nelle sue diverse manifestazioni (liti, malumori, comportamenti aggressivi) può non essere data una connotazione esclusivamente negativa: l’esperienza del conflitto, pur portando con sé un bagaglio di sofferenza e disagio, può risultare potenzialmente costruttiva.”La formazione in aula è strutturata in 15 moduli didattici, per un totale di 190 ore. Dopo la fase di formazione in aula è prevista quella della valutazione e il tirocinio. I moduli didattici riguardano il conflitto, le emozioni, i pensieri e i comportamenti nel conflitto, il percorso emotivo, la comunicazione, i modelli di mediazione e la mediazione sociale, gli strumenti di mediazione, la negoziazione. Il corso, che terminerà in giugno, prevede un attestato per coloro che avranno superato l’esame finale.

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