Imola si ferma: il lavoro non è solo reddito ma anche dignità delle persone


27 LUG 2009 – Imola si ferma due volte. Domattina dieci minuti per ricordare Luca Disarò, l’operaio morto suicida per la prospettiva di perdere il lavoro. Mercoledì 29 per quattro ore su tutto il territorio per dire che il lavoro non è solo reddito (e non è poco) ma è anche dignità delle persone che lavorano.Lo sciopero è stato proclamato da Cgil, Cisl e Uil di Imola per la mattinata di mercoledì 29 luglio: uno sciopero territoriale di 4 ore di tutti i settori (ad esclusione dei servizi pubblici e dei servizi pubblici essenziali, non essendoci i tempi necessari per legge), per dire no ai licenziamenti e per ricordare gli effetti sui lavoratori della crisi economica. "Il lavoro non è solo reddito ma dignità delle persone", affermano le tre sigle, ricordando che "oltre alle tante persone che hanno già perduto il posto di lavoro, oggi a rischio nel nostro territorio ci sono centinaia di posti di lavoro". Durante la mattinata le rappresentanze dei lavoratori delle aziende del comprensorio imolese saranno presenti con un presidio dalle 9 alle 10.30 davanti ai cancelli della Cnh di Imola dove sarà presente anche una delegazione dei lavoratori della Haworth. Per i turnisti lo sciopero interesserà le ultime 4 ore del turno tranne che per le aziende metalmeccaniche che effettueranno le prime 4 ore del turno. Nella stessa giornata sono previsti due incontri per le crisi aziendali della Haworth e della Cnh: a Roma al Ministero per la Cnh, a Bologna in sede Confindustria per la Haworth.Cgil, Cisl e Uil territoriali invitano inoltre i lavoratori ad una fermata di 10 minuti domani alle 9.30 in concomitanza con il funerale dell’operaio della Chloride suicidatosi nei giorni scorsi, Luca Disarò.

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