Imola, scoperto un cadavere lungo il Santerno


IMOLA (BO), 5 AGO. 2010 – Ieri pomeriggio nell’Imolese è stato trovato il corpo di un uomo, nudo e con due tombini legati al corpo con dei cavi elettrici. A scoprirlo è stato un passante sul greto del fiume Santerno a circa un chilometro da Borgo Tossignano, nell’Imolese, che ha scambiato il cadavere con la carcassa di un aminale. E ora la procura di Bologna ha aperto un’inchiesta contro ignoti per omicidio volontario affidata al pm Luca Tampieri, mentre continuano gli accertamenti dei carabinieri di Imola. Per il momento si sta cercando di risalire all’identità della vittima e sembra che possa trattarsi di un imolese. A fine luglio, infatti, i parenti di un uomo, che erano in vacanza a Brunico, hanno denunciato la sua scomparsa. Gli elementi finora raccolti coinciderebbero in buona parte con il corpo robusto dell’uomo sulla sessantina. Ma ulteriori chiarimenti verranno dall’autopsia che sarà eseguita domani dalla dottoressa Donatella Fedeli. Gli inquirenti dovranno verificare se sulla salma ci sono segni di violenza e se la pista dell’omicidio, tuttora prevalente, trova conferme. E’ difficile, infatti, pensare che, per uccidersi, l’uomo sia riuscito da solo a legarsi, al tronco e alle caviglie, dei tombini di ghisa fino ad annegare nel fiume.

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