Imola, diciannovenne uccide il convivente della madre per difenderla


IMOLA (BO), 29 GIU. 2009 – Nicolas Fini, un diciannovenne di Imola, ha ucciso la scorsa notte il compagno della madre, un albanese di 28 anni. Il fatto è accaduto verso le 3, ma l’uomo è morto dopo le 9 all’ospedale Maggiore di Bologna. La vittima, Emilian Keci, in base ad alcune testimonianze stava molestando per strada la convivente, di 40 anni. "Portalo via, portalo via", avrebbe urlato la donna – così hanno riferito alcuni testimoni – al figlio, anche lui presente. Dopo i tre avrebbero raggiunto, percorrendo circa 200 metri a piedi, la loro abitazione di via Primo Maggio 29 dove il ragazzo, avrebbe colpito a morte il patrigno. L’aggressione è avvenuta quando i carabinieri erano già presenti, avvertiti dallo stesso giovane che di lì a poco sarebbe diventato un assassino. Il marito di sua madre – dopo un periodo di convivenza la donna lo aveva sposato in seconde nozze – era completamente ubriaco e la stava picchiando. Mentre i carabinieri tentavano di calmare il ventottenne, che continuava a dare in escandescenze, il ragazzo è sbucato all’improvviso da una porta e, con un machete, ha colpito più volte alla testa Keci. I militari hanno esploso un colpo di pistola in aria: a quel punto il diciannovenne ha lasciato cadere a terra l’arma, ma era già troppo tardi. La madre è stata portata all’ospedale di Imola, per choc e anche per le numerose contusioni (trauma cranico, toracico e vari lividi) causate dalle percosse: ne avrà per 10 giorni. Nicolas Fini è in stato di arresto con l’accusa di omicidio.

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