Immobiliare: 2013 in negativo secondo Nomisma


Si conclude in negativo il 2013 sul fronte immobiliare a Bologna. E’ quanto emerge dall’Osservatorio sul mercato immobiliare a novembre 2013 stilato da Nomisma secondo cui, nonostante un riassetto dei prezzi “sia ancora in corso, la domanda permane debole e il mercato è dimensionato su basse quantità”.

 

Nel comparto residenziale – spiega l’istituto di ricerca in una nota – “gli operatori hanno percepito, nel secondo semestre, un nuovo calo delle quantità e dei prezzi sul mercato dell’acquisto”. I tempi medi di vendita, per il segmento delle nuove abitazioni passano dagli 8 mesi del 2012 a 9,8 mesi mentre i tempi di locazione oscillano, dal 2007, tra i 3,5-3,8 mesi. I prezzi di compravendita, puntualizza ancora Nomisma, “se osservati su base annua, fanno registrare un calo di intensità simile a quella registrata nel 2009 (-5,1%), anno di punta della flessione dei prezzi. Anche i canoni di locazione hanno subito una nuova flessione annuale, più importante di quella registrata nel 2012, ascrivibile al primo semestre dell’anno dal momento che nel secondo è stata in media del -0,8%”. Nel comparto direzionale i tempi medi di vendita e di locazione hanno raggiunto, rispettivamente gli 11 e i 7 mesi, mentre i valori immobiliari hanno subito una caduta che, su base annua, ammonta a -5,7% per i prezzi e a -4% per i canoni.

 

Sul mercato dei negozi i tempi medi di vendita e di locazione registrano, rispettivamente, 9,8 mesi e 6 mesi; i prezzi di compravendita subiscono una variazione del -4,7% su base annua e del -2% nell’ultimo semestre. A giudizio di Nomisma, infine, il mercato dei capannoni industriali è stato caratterizzato da un’offerta in crescita che si è scontrata con una scarsa domanda: i tempi medi di vendita hanno raggiunto i 13 mesi e quelli di locazione gli 11 mesi.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet