Immergas, Montanini nuovo presidente di Assotermica


L’assemblea di Assotermica riunita nella sede milanese della Federazione ANIMA (Confindustria) ha eletto presidente Alberto Montanini, direttore Normative e Rapporti Associativi di Immergas SpA, dove lavora dal 1993. Assotermica, associazione di produttori di apparecchi e componenti per impianti termici, unisce 62 imprese italiane che danno lavoro a 12.000 dipendenti e che realizzano complessivamente un fatturato di 2,5 miliardi, per oltre il 50% all’estero. Raccoglie il testimone, dopo sei anni di presidenza, da Paola Ferroli.

All’assemblea che ha eletto il nuovo presidente di Assotermica, che rimarrà in carica fino al 2015, ha partecipato il vice presidente di Immergas Alfredo Amadei: “Siamo impegnati a sostenere attivamente Assotermica dal 1993, da quando l’associazione è nata. Oggi per mantenere alta la competitività delle imprese è necessario un forte spirito associativo. Uno sforzo comune per far sentire il peso di un settore che si può rivelare di grande importanza per le politiche energetiche dell’Italia in tema di contenimento dei costi, utilizzo delle energie rinnovabili orientate alla sostenibilità”.

Alberto Montanini, 54 anni, parmigiano, laureato in Ingegneria civile sez. edile presso l’Università degli Studi di Bologna, era vice presidente Assotermica dal 2008. E’ membro del Consiglio Direttivo di Assotermica. Consigliere Esecutivo (membro del board) e membro della Commissione Tecnica di EHI (European Heating Industries – Associazione europea dei costruttori di apparecchi ed impianti termici). Presidente della Commissione Post-contatore del CIG (Comitato Italiano Gas). Membro del Consiglio di Presidenza CIG. Membro di vari gruppi di lavoro del CIG (Comitato Italiano Gas) e del CTI (Comitato Termotecnico Italiano).

Nel manifesto programmatico della sua presidenza, il presidente Montanini ha sintetizzato così gli obiettivi che intende perseguire: “Le imprese del settore se vogliono davvero contribuire allo sviluppo del nostro Paese devono non solo lavorare insieme, devono fare comunità nel senso alto del termine. Devono mettere a sistema valori ed esperienze pur mantenendo sul mercato la loro identità. Sono convinto che in questo momento di crisi sia necessario creare i presupposti per il futuro che si cercano e si attuano mediante l’individuazione di soluzioni concrete e praticabili. Il nostro mercato, la politica, il Paese hanno bisogno di un nuovo approccio. Le imprese del settore che fanno riferimento ad Assotermica hanno tecnologie, uomini, idee. Dobbiamo farne pacchetti di prodotto, di servizio e di comunicazione perché senza l’integrazione di questi elementi non c’è possibilità di riuscita. La comunicazione è il vero valore aggiunto delle imprese del comparto. Bisogna far capire quali sono i vantaggi per l’utente e, quindi, il vantaggio competitivo per il Sistema Paese, anche nei confronti dell’estero. Il settore rappresentato da Assotermica esporta più del 50% della produzione. Solo mantenendo il valore aggiunto riusciremo a far ripartire il nostro settore e, quindi, il Paese Italia”.

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