Immergas, 5 milioni di caldaie


E’ una caldaia modello Magis Victrix la cinquemilionesima caldaia Immergas prodotta nello stabilimento di Lentigione di Brescello, in provincia di Reggio Emilia. Un segnale importante che indica la continuità di uno sviluppo che prosegue da quando Immergas è nata, nel 1964, e si traduce in una previsione in controtendenza per i risultati del 2013.

“Siamo di fronte ad un mercato difficile, come tutte le industrie – spiega Alfredo Amadei, vice Presidente di Immergas – ma grazie a nuovi investimenti, al positivo andamento di alcuni mercati esteri e alla nuova promozione riservata ai soci del Caius Club (oltre 15mila installatori italiani), possiamo confermare che il 2013 sarà in linea con il 2012 sia dal punto di vista delle vendite che della marginalità. E senza riflessi negativi sull’occupazione. Gli investimenti in corso dal 2014 consentiranno a Immergas di innalzare i suoi livelli di competitività anche grazie alla produzione di nuovi modelli di caldaia e all’orientamento verso le tecnologie dei sistemi ibridi e integrati. Si tratta di novità che ci aiuteranno a confermare la leadership di mercato nelle caldaie domestiche in Italia e che saranno una buona carta da giocare all’estero dove già vendiamo più del 60% della nostra produzione”.

Il punto di partenza per valutare il trend 2013 è il bilancio 2012 di Immerfin, che controlla Immergas e Immergas Europe a Poprad in Slovacchia. Nel 2012 il Gruppo Immerfin ha registrato un fatturato consolidato di 250 milioni di euro. I volumi di vendita superano i 310mila apparecchi venduti: il 35% circa sul mercato italiano, di cui un terzo nel comparto dei generatori di calore ad alta efficienza.

La caldaia numero 5.000.000, prodotta e venduta, ha come testimonial la bellissima campionessa di volley Francesca Piccinini e allunga la lista dei record di Immergas. Segna infatti un’altra performance positiva dopo la caldaia numero 1.000.000 nel 1997, la numero 2.000.000 nel 2002, la numero 3.000.000 nel 2006 e la numero 4.000.000 nel 2009; un chiaro indice che la produttività è aumentata.

“La nuova organizzazione produttiva e lo sviluppo delle politiche commerciali sono il nostro modo di rispondere alla crisi – commenta Alfredo Amadei – con un focus sempre più accurato ai servizi dedicati a rivenditori e installatori che rientrano a pieno titolo nelle attività del Caius Club. Inoltre, con la ricerca di ulteriori opportunità all’estero prevediamo risultati complessivamente positivi anche nel 2014”.

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