Ima, al 31 marzo ricavi consolidati a 331,6 milioni


Il Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A., leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, si è riunito oggi sotto la presidenza di Alberto Vacchi e ha approvato le informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2018.

La distribuzione temporale delle consegne tipica del settore vede tradizionalmente concentrarsi nel periodo gennaio-marzo una quota modesta dei ricavi annuali; i risultati economici conseguiti in tale periodo hanno pertanto limitato significato ai fini della proiezione di quelli attesi per l’intero esercizio.

Il Gruppo IMA ha chiuso il primo trimestre del 2018 con ricavi consolidati a 331,6 milioni di euro, evidenziando una crescita del 12,6% rispetto ai 294,4 milioni al 31 marzo 2017.

In crescita anche il margine operativo lordo (EBITDA) salito a 33,2 milioni di euro (29,6 milioni al 31 marzo 2017), l’utile operativo (EBIT) a 22,1 milioni di euro (20 milioni al 31 marzo 2017) e l’utile prima delle imposte a 18,6 milioni di euro (16,9 milioni al 31 marzo 2017).

Il portafoglio ordini consolidato ha raggiunto 977,4 milioni di euro, evidenziando una crescita del 14,3% rispetto agli 855,3 milioni al 31 marzo 2017, grazie alla finalizzazione di numerose trattative in tutte le aree di business del Gruppo che hanno generato nel trimestre un’acquisizione ordini in crescita del 15,3% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Il Gruppo IMA chiude il primo trimestre 2018 con buoni risultati in tutte le aree di business, grazie al positivo andamento delle vendite di macchine automatiche verso i settori di riferimento.

L’indebitamento finanziario netto del Gruppo IMA al 31 marzo 2018 è risultato in diminuzione a 165,3 milioni di euro rispetto ai 190,2 milioni al 31 marzo 2017. I risultati positivi del primo trimestre e l’elevata consistenza del portafoglio ordini al 31 marzo 2018, unitamente all’andamento degli ordinativi nel mese di aprile, ci consentono di confermare le nostre previsioni di un esercizio in ulteriore crescita per IMA.

Per l’esercizio 2018, se le condizioni attuali troveranno conferma nei prossimi mesi, il Gruppo IMA stima ricavi a circa 1,55 miliardi di euro e un margine operativo lordo (EBITDA) a circa 250 milioni di euro.

 

Nel commentare l’andamento del Gruppo al 31 marzo, Alberto Vacchi, Presidente e Amministratore Delegato di IMA, ha dichiarato: “I risultati del primo trimestre sono positivi ed evidenziano la continua crescita dei ricavi, degli utili e del portafoglio ordini consolidato, che ha raggiunto quasi un miliardo di euro grazie all’andamento favorevole delle vendite di macchine automatiche verso i settori di riferimento. Alla luce dei risultati e del trend positivo riscontrato anche nel mese di aprile con un’acquisizione ordini superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, riteniamo di poter guardare con fiducia al 2018. I target previsti per l’esercizio in corso potranno essere conseguiti grazie ad una crescita organica e alle recenti acquisizioni, volte ad aumentare la gamma produttiva e il valore del Gruppo. Alla prossima edizione di Ipack-Ima il 29 maggio a Milano, IMA presenterà nuove soluzioni per l’industria del tè, caffè, dairy, food e cosmetica, a testimonianza del forte impegno nell’innovazione che, da sempre, contraddistingue il Gruppo. Continua lo sviluppo di IMA Digital, il programma che ha l’obiettivo di sostenere e guidare la crescita verso il 4.0 dei prodotti e dei servizi che IMA offre ai suoi clienti in tutto il mondo: lo stato di avanzamento del programma sarà presentato ad Achema, evento di riferimento del settore farmaceutico che si terrà a giugno a Francoforte”.

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