Ima, in nove mesi ricavi per oltre un miliardo


Il Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A., leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, si è riunito oggi sotto la presidenza di Alberto Vacchi e ha approvato le informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2018.

Il Gruppo IMA ha chiuso i primi nove mesi del 2018 con ricavi consolidati a 1.075,5 milioni di euro, evidenziando una crescita del 12,8% rispetto ai 953,6 milioni al 30 settembre 2017.

In crescita anche il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti salito a 134,6 milioni di euro (125,4 milioni al 30 settembre 2017), il margine operativo lordo (EBITDA) a 130,7 milioni di euro (116,7 milioni al 30 settembre 2017), l’utile operativo (EBIT) a 92,9 milioni di euro (87,3 milioni al 30 settembre 2017) e l’utile prima delle imposte a 98,6 milioni di euro (77,2 milioni al 30 settembre 2017).

Il portafoglio ordini consolidato ha raggiunto 1.047,6 milioni di euro (923,3 milioni al 30 settembre 2017), grazie alla finalizzazione di numerose trattative nelle varie aree di business del Gruppo.

Nei primi nove mesi del 2018 gli ordini acquisiti ammontano a 1.216,8 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

Il Gruppo IMA chiude i primi nove mesi del 2018 con buoni risultati nelle varie aree di business, grazie al positivo andamento delle vendite di macchine automatiche e linee complete verso i settori di riferimento. I risultati dei primi nove mesi del 2018 includono il contributo delle neo acquisite Petroncini e TMC, consolidate rispettivamente dai mesi di aprile e maggio 2018.

Nel periodo aprile-settembre 2018, Petroncini e TMC hanno generato complessivamente ricavi per 34,9 milioni di euro e un EBITDA ante oneri non ricorrenti pari a 1,1 milioni di euro. Alla data del 30 settembre 2018 presentano un indebitamento finanziario netto pari a circa 18,4 milioni di euro e un portafoglio ordini pari a 39,1 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto del Gruppo IMA al 30 settembre 2018 è risultato pari a 358,3 milioni di euro (292,4 milioni al 30 settembre 2017) al netto dell’esborso per acquisizioni pari a circa 100,8 milioni di euro.

IMA ha sottoscritto un accordo vincolante con una società di nuova costituzione (Newco) di proprietà del Sig. Thomas Becker, relativo alla vendita del 60% della partecipazione nel business Riempimento delle società ERCA, HASSIA, HAMBA-GASTI e IMA Dairy & Food USA.

Contestualmente, l’Ing. Thomas Becker, che dispone di una grande esperienza nel settore delle macchine automatiche con eccezionali precedenti in turnaround industriali, è stato nominato Amministratore Delegato di HASSIA GmbH.

Il business Riempimento delle società ERCA, HASSIA, HAMBA-GASTI e IMA Dairy & Food USA, progetta, realizza e vende macchine automatiche e sistemi integrati per formare, riempire e sigillare prodotti alimentari e, in particolare, nel settore “dairy”, con impianti produttivi in Germania e Francia. Queste società nel 2018 hanno complessivamente ricavi per circa 130 milioni di euro ed oltre 500 dipendenti.

Il controvalore (equity value) della transazione è 18 milioni di euro pagabili al closing che dovrebbe perfezionarsi entro la fine del 2018. La cessione di queste società genererà un deconsolidamento dell’attività a partire dall’1 gennaio 2018, una svalutazione a bilancio di IMA pari a circa 5 milioni di euro con un significativo miglioramento del margine di contribuzione, margine operativo lordo (Ebitda) e posizione finanziaria netta.

Le società Benhil GmbH (Germania), leader di mercato nella produzione di macchine per incarto di formaggio fuso e burro, e Hassia Packaging Pvt. Ltd. (India), che opera nella produzione di machine per flexisachet, saranno interamente e direttamente detenute da IMA S.p.A. e non sono pertanto incluse in questa transazione.

Commentando l’operazione, Alberto Vacchi, Presidente e Amministratore Delegato di IMA, ha dichiarato: “Negli ultimi due anni IMA ha incontrato molteplici problematiche nell’attività di riorganizzazione e miglioramento della redditività del business Riempimento delle società Erca, Hassia, Hamba-Gasti e IMA Dairy & Food USA. Siamo fortemente convinti che l’Ing. Becker, grazie al suo forte impegno personale, alla reputazione ed all’esperienza nel settore, sarà capace di guidare questo business verso un futuro di successi e crescita, mentre IMA rimarrà azionista di minoranza. Grazie a questo accordo potremo focalizzarci maggiormente su altre interessanti acquisizioni nei settori farmaceutico, food ed automazione, con l’obiettivo di diventare sempre più leader nell’industria delle macchine per il confezionamento”.

A tal riguardo Thomas Becker ha dichiarato: “Sono molto contento di questa partnership con IMA e, certamente, in particolare con la famiglia Vacchi. Il business Riempimento delle società Erca, Hassia, Hamba-Gasti e IMA Dairy & Food USA continua ad avere una forte posizione di mercato nella tecnologia della formatura, riempimento e sigillatura e tutte le società all’interno del gruppo hanno marchi forti in questo segmento di mercato, con interessanti opportunità di crescita futura. Sto considerando questo investimento come un impegno verso un successivo sviluppo di questo business e, certamente, come una sfida che affronterò con passione e ambizione”.

I risultati positivi dei primi nove mesi e l’elevata consistenza del portafoglio ordini al 30 settembre 2018, unitamente al buon andamento degli ordinativi, confermato anche nel mese di ottobre, ci consentono di prevedere un esercizio in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente.

Per l’esercizio 2018, se le condizioni attuali troveranno conferma nei prossimi mesi e con il contributo delle società neo acquisite TMC, Petroncini e Ciemme, il Gruppo IMA stima ricavi superiori a 1,5 miliardi di euro e un margine operativo lordo (EBITDA) superiore a 250 milioni di euro.

Nel commentare l’andamento del Gruppo al 30 settembre 2018, Alberto Vacchi, Presidente e Amministratore Delegato di IMA, ha dichiarato: “Siamo soddisfatti dei risultati dei primi nove mesi che testimoniano la capacità del Gruppo IMA di continuare a crescere, fare innovazione e creare valore. L’incremento dei ricavi (+12,8%) e degli utili è stato raggiunto grazie ad un’elevata domanda di macchine e linee complete da parte dell’industria farmaceutica, dove IMA ha rafforzato la propria posizione di leader mondiale, del tè, del caffè e dell’automation. L’accelerazione del Gruppo nel terzo trimestre – ha continuato Alberto Vacchi – conferma la validità degli investimenti che abbiamo effettuato sia nell’innovazione di prodotto, con una focalizzazione sul programma IMA Digital, sia in acquisizioni mirate, come TMC, Petroncini e Ciemme, che contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi di crescita stimati per fine 2018. L’elevata consistenza del portafoglio ordini consolidato al 30 settembre e la costante crescita dell’acquisizione ordini confermata anche nel mese di ottobre, ci consentono di confermare le stime già annunciate per un 2018 in ulteriore crescita, con buone prospettive anche per il 2019”.

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