INNOVAMI- Nuovo termine per il premio in denaro agli “inventori”


IMOLA 15 GIUGNO Continuano le opportunità offerte da Innovami agli “inventori”. C’è tempo fino al 30 giugno per poter concorrere all’assegnazione del Premio IPR – Intellectual Property Right – l’iniziativa che mette in palio 82mila euro per sostenere imprese, privati ed enti di ricerca disposti ad avviare procedure di brevettazione europea e internazionale. Finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, il Premio si rivolge alle realtà con sede legale o operativa nei 19 Comuni di riferimento della Fondazione: Bagnara di Romagna, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Castelbolognese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro, Conselice, Dozza, Fontanelice, Imola, Lugo, Massalombarda, Medicina, Mordano, Riolo, Sant’Agata e Solarolo.Tra le novità di questa edizione del Premio, il valore dei singoli contributi, la cui misura massima sale a 10mila euro, mentre da quest’anno possono partecipare anche le imprese parte di grandi gruppi, a condizione che il fatturato della singola unità produttiva non superi i 50 milioni di euro. Resta invariata, invece, la vocazione territoriale dell’iniziativa e la volontà di sostenere le invenzioni “reali”, quali brevetti e modelli di utilità, escludendo invece dalla competizione forme varie di valorizzazione del patrimonio commerciale quali ad esempio i marchi. Ad oggi, la gran parte delle invenzioni ha beneficiato di un premio del valore medio prossimo ai 5.000 euro.In prevalenza, i premi erogati hanno riguardato le prime fasi della brevettazione, quelle più rischiose, finalizzate all’ottenimento del brevetto internazionale o europeo; tuttavia, grazie all’ampiezza e alla flessibilità della struttura del Premio, è stato possibile dare un riconoscimento anche ai percorsi che sono stati conclusi con pieno successo e che hanno comportato, non solo il conseguimento della privativa EPO o PCT, ma anche la concessione nei paesi designati.Tra questi, diversi sono stati quelli situati nell’area dell’Estremo Oriente, una zona particolarmente critica per l’esportazione delle macchine automatiche, settore strategico nell’economia del territorio locale. Il discrimine temporale per partecipare all’iniziativa è il 1 luglio 2008. Verranno quindi presi in considerazione sia i percorsi di brevettazione avviati dopo tale data, sia quelli iniziati prima, purchè non ancora conclusi, e, comunque, limitatamente alle fasi/risultato conseguiti da tale momento in poi.Tre le aziende che hanno vinto recentemente il premio IPR ci sono la Nectar Imaging Srl e la Curti Spa: la prima per il brevetto di uno scanner intraorale tridimensionale, la seconda per la creazione di una macchina per lo stampaggio in linea e in automatico di cavi elettrici, con relativo collaudo.“Il prodotto che abbiamo realizzato – spiega Susanna Del Nero, di Cefla Dental Group, l’azienda che ha dato vita a Nectar Imaging Srl in accordo con MHT di Zurigo – si chiama “id3” e realizza file 3D delle arcate dentali, consentendo di sostituire e accorciare i passaggi che oggi sono necessari per i calchi manuali. Il documento arriva così direttamente ai laboratori odontoiatrici che possono lavorare direttamente sul file e produrre il pezzo. Grazie a questo prodotto, si ottiene una precisione millimetrica, impensabile con la procedura manuale”.“Puntare sempre di più sulla qualità è l’obiettivo del brevetto che abbiamo realizzato – dice Alessandro Curti, titolare dell’omonima azienda – si tratta di una macchina che realizza in automatico e in linea tutto il processo, compreso lo stampaggio ed il collaudo di ogni singola fase di lavorazione, dei cordoni di alimentazione per elettrodomestici. Si tratta di un investimento importante per la nostra azienda, ma che consente a chi utilizza le nostre macchine di produrre oltre 1.200 cavi l’ora, riducendo i tempi di produzione e i costi ad essa legati, ma garantendo al 100% il collaudo di ogni singolo pezzo”.L’iniziativa è valida fino a esaurimento dello stanziamento. A parità di altre condizioni di merito, verrà privilegiato chi ha presentato la domanda per primo. Per info e iscrizioni al Premio IPR: www.innovami.it/servizi-ipr/premio-ipr.aspx

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet