Il valzer dei prezzi: a Bologna +2,4% in un anno


BOLOGNA, 28 SET. 2012 – Aumentano dello 0,4% in settembre i prezzi al consumo rispetto al mese precedente, di conseguenza il tasso tendenziale annuo sale al +3,0%. L’ufficio statistica del Comune spiega che la divisione dell’alimentazione registra una variazione mensile positiva del +0,5%, mentre il tasso tendenziale rimane stabile al +3,6%. Gli aumenti maggiori hanno interessato le classi degli "Ortaggi" (+2,5%), delle "Carni" e delle "Acque minerali e bevande analcoliche" (entrambe al +0,8%) e della "Frutta" (+0,5%), mentre risultano in calo "Pesci e prodotti ittici" (-0,3%) e "Latte, formaggi e uova" e "Prodotti alimentari non altrove classificabili" (entrambe al -0,1%). L’aumento più elevato questo mese è stato fatto registrare dal comparto dei servizi ricettivi e di ristorazione (+4,1% la variazione mensile) a seguito soprattutto dei rincari dei servizi di alloggio, ma anche di ristoranti, pizzerie e bar. Crescono anche l’abbigliamento, per l’arrivo dei nuovi capi relativi alla stagione autunno-invernale, e l’istruzione per gli aumenti delle scuole dell’infanzia e primarie private. La variazione mensile per queste due divisioni risulta pari al +0,5%. Nonostante il settore dei trasporti registri il calo maggiore (-1,4% su base mensile) il comparto dei carburanti continua ad aumentare (gas GPL: +11,4% la variazione mensile e +17,1% quella tendenziale, benzina: +4,4% la variazione mensile e +18,9% quella tendenziale, gasolio: +3,5% la variazione mensile e +21,1% quella tendenziale).A Ferrara, invece, in settembre l’indice dei prezzi al consumo è diminuito dell’1,0% rispetto al mese precedente ed è aumentato del 2,4% rispetto ad agosto 2011. Lo comunica l’Ufficio statistica del municipio.Infine a Piacenza l’indice dei prezzi al consumo in settembre ha fatto registrare una variazione rispetto al mese precedente di -0.5% e una variazione rispetto al settembre 2011 di +3.2%. Gli aumenti più elevati – spiega il Comune, riguardano per la "Istruzione", in diminuzione "Trasporti" (-1.9%), "Servizi ricettivi di Ristorazione" (-1.1%); "Ricreazione,spettacoli e cultura" (-0,9%); "Abbigliamento e Calzature" (-0.1%); "Altri beni e servizi" (-0,1%).

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet