Il tramonto dei sedili per auto made in Reggio Emilia


© TelereggioREGGIO EMILIA, 13 LUG. 2012 – Un altro brutto colpo per l’economia reggiana: cessa l’attività la Medici di Vezzano e 40 dipendenti finiscono in cassa integrazione straodinaria. L’atto conclusivo della crisi è arrivato ieri, con la firma in Provincia del verbale di accordo per la cassa integrazione. La chiusura della Medici, che produceva interni in pelle per auto, avviene tra le polemiche. La Cgil e la Rappresentanza sindacale unitaria aziendale non hanno firmato il verbale di accordo, anzi hanno contestato le scelte dell’azienda e hanno lamentato il mancato pagamento di alcune mensilità arretrate.Ma anche il vicepresidente della Provincia Pierluigi Saccardi e il sindaco di Vezzano Mauro Bigi hanno avuto parole dure per la proprietà. L’azienda – lo ricordiamo – è controllata dall’imprenditore Maurizio Medici e dalla moglie Cristina Carbognani, presidente di Confapi. "Non siamo in grado di valutare le scelte aziendali effettuate dalla proprietà – dicono Saccardi e Bigi – ma restiamo spiazzati dalla velocità con cui una azienda che occupava decine di lavoratori nel Reggiano e in altre realtà produttive fuori dall’Italia, ha deciso di chiudere i battenti. Avremmo sicuramente preferito che i titolari dell’azienda coinvolgessero le istituzioni locali ben prima dell’attuale situazione, per valutare possibili soluzioni alternative alla chiusura".L’accordo firmato ieri copre il periodo rimanente di cassa integrazione fino al 31 gennaio 2013.

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