Il tour di Grana Padano fa tappa in Cina


SHANGHAI, 28 NOV. 2011 – E’ arrivato a Shanghai, prima di far tappa in Russia, il tour promozionale che sta portando il consorzio Grana Padanon in giro per il ondo, assieme a quello del Prosciutto San Daniele. Nella capitale economica cinese, così come a Pechino, sono stati organizzati seminari, workshop, incontri con giornalisti ed operatori per promuovere queste due eccellenze italiane fregiate del marchio di denominazione di origine protetta. Tra l’altro, il Grana Padano è stato inserito nell’accordo tra Unione Europea e Cina denominato "10+10", nel quale dieci prodotti cinesi vengono riconosciuto come Dop in Europa e viceversa. La campagna di promozione cinese vedrà sia il Grana Padano che il Prosciutto di San Daniele impegnati per due mesi, più in altri periodi del 2012, in 20 ristoranti di Shanghai e 10 di Pechino e in 13 negozi e supermarket di Shanghai e 19 di Pechino. Pubblicità sulle maggior riviste cinesi e presenza promozionale in supermercati anche di Canton e Shenzhen, completeranno il tour promozionale cinese, finanziata con il contributo dell’Unione europea e del Governo italiano. "Siamo all’inizio della nostra strategia – ha detto a Shanghai Giuseppe Saetta, direttore finanziario del consorzio Grana Padano – la Cina è un mercato importante dove però siamo poco presenti con solo 12.000 forme all’anno. Il mercato sta crescendo, soprattutto sui prodotti alimentari importati e il marchio Dop che accomuna i due prodotti è, anche per i cinesi, che negli ultimi tempi prestano molta attenzione alla sicurezza dei prodotti alimentari, garanzia di qualità". Sia il Grana Padano che il Prosciutto di San Daniele (per il quale ci sono ancora alcuni problemi di importazione legati alle regole cinesi che obbligano il salume ad arrivare via Hong Kong), sono stati al centro di degustazioni organizzate da chef cinesi che li hanno accostati a piatti della tradizione culinaria del paese di mezzo.

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