Il tortellino vuole l’Igp


Bologna si aggiudica il titolo per i migliori tortellini tradizionali nello storico derby con Modena. Anche quest’anno la medaglia d’oro è andata a Lucia Antonelli, chef della Taverna del Cacciatore di Castiglione dei Pepoli che ha avuto la meglio su Claudia Ricchi dell’Antica Trattoria Ponte Guerro di Spilamberto. Ma il piatto, bandiera culinaria di entrambe le città emiliane, non era l’unica sfida. A Palazzo Re Enzo gli chef bolognesi e modenesi si sono contesi il primato in altre tre specialità: Tortellini Creativi, Tortelloni reinventati e Lasagna tradizionale. Ed è finita in pareggio, due a due. Bologna ha primeggiato in entrambe le versioni del tortellino. Modena nei tortelloni reinventati e nella lasagna. E lo spirito della competizione sta proprio in questo pareggio, perchè al di là dei sani campanilismi sia gli chef del consorzio bolognese Tour-tlen sia quelli di  Modena a Tavola tifano per il riconoscimento della tradizione gastronomica emiliana. Il tortellino deve diventare un prodotto Igp. I veneti di Valeggio sul Mincio si stanno già muovendo per avere il marchio dop.

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