Il sindaco di Cesena vieta i bivacchi in periferia


in collaborazione con Teleromagna7 APR. 2009 – Dopo le polemiche provocate dalla notizia della continua presenza di persone che bivaccano nella zona di Cesena dell’ex zuccherificio, in modo particolare sotto il nuovo ponte che scavalca il Savio, stop agli accampamenti abusivi nel territorio comunale, divieto di accattonaggio agli incroci delle strade, massima attenzione affinché nella questua non siano impiegati minorenni o soggetti deboli . Il sindaco di Cesena Giordano Conti ha firmato due ordinanze che vietano questi comportamenti. “Si tratta di fenomeni preoccupanti, ha spiegato il sindaco, che provocano notevole disagio nella popolazione. Sappiamo bene che la presenza periodica di carovane e campi improvvisati rende problematica la fruizione di alcuni punti della città, e che in queste condizioni attecchiscono più facilmente situazioni di rischio. Nell’ordinanza relativa agli accampamenti abusivi viene specificamente proibita ogni forma di bivacco e di insediamento temporaneo (anche con camper, roulotte, auto) in tutte le aree private e pubbliche della città e del territorio comunale. L’ordinanza chiama in causa anche i proprietari di terreni privati: a questi ultimi viene chiesto di segnalare immediatamente alle forze dell’ordine i casi di accampamento abusivo sulle loro proprietà. Chi l’omettesse rischia una sanzione che può arrivare a 500 euro, oltre alla possibilità che venga obbligato ad effettuare, a proprie spese, gli interventi richiesti.

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