Il sindaco Delrio: nessuna segnalazione di disagio


SABBIONE (REGGIO EMILIA), 31 AGO 2009 – Il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, arrivato nella mattina nel luogo della strage, rispondendo ai giornalisti, ha detto che il Comune non aveva mai avuto segnalazioni dai servizi sociali su problemi della famiglia di Davide Duò, né segnalazioni dalle forze dell’ordine per gesti di violenza. L’autore della strage familiare era stato in cassa integrazione per due anni e la misura era terminata nel maggio di quest’anno quando l’uomo era stato licenziato.La moglie, Sandra Pattio era operatrice assistenziale impiegata alla Rete di Reggio Emilia. Gli inquirenti sono in queste ore al lavoro per cercare di ricostruire con esattezza il quadro familiare, mentre nella casa i carabinieri del Ris stanno facendo i rilievi necessari per ricostruire la dinamica della tragedia. Il pm titolare dell’inchiesta è Valentina Salvi della Procura di Reggio Emilia. Duò rischia l’accusa di omicidio plurimo, ma nessuna ipotesi é stata formulata ancora nei confronti dell’uomo che è in coma, e che ha anche riportato una grave lesione spinale nella caduta. Versa anche in gravi condizioni il figlioletto Marco che ha una seria lesione al capo, mentre la padrona di casa Elisabetta Guidetti è stata operata al torace ma ha anche un forte trauma facciale ed è in prognosi riservata. I sopravvissuti sono tutti ricoverati nell’ospedale di Reggio Emilia.

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