Il Saie alla sfida della ricostruzione post sisma


BOLOGNA, 12 OTT. 2012 – Mai più vittime tra le macerie di un terremoto. E’ più o meno questo l’ambizioso slogan dell’edizione 2012 di Saie, salone dell’edilizia in programma alla Fiera di Bologna dal 18 al 21 ottobre. Temi centrali saranno la ricostruzione, l’innovazione e la sicurezza. "Dobbiamo imparare da ciò che è accaduto per costruire un discorso nuovo nella politica edilizia di questo paese", ha detto il presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli, in occasione della presentazione della kermesse.Gli aspetti legati alla ricostruzione verranno trattati nell’ambito di un forum dal titolo "Ricostruiamo l’Italia". Quattro i punti del manifesto alla base della discussione: Un nuovo modo di progettareUn nuovo modello di edificio produttivo, abitativo e pubblicoIl recupero, il restauro, la riqualificazione dei centri storici e del patrimonio architettonicoLe regole di una nuova certificazione ambientale, energetica e per la sicurezza sismicaAd aprire la rassegna fieristica ci saranno il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà e sindaci che hanno visto in faccia il terremoto come Fernando Ferioli di Finale Emilia e Massimo Cialente dell’Aquila (il Saie 2012 è organizzato, infatti, in collaborazione con il salone della Ricostruzione nel capoluogo abruzzese).Circa 700 gli espositori, in buona parte all’esordio, Cper oltre 50.000 metri quadri di superficie. Accanto al Forum ci sarà per la prima volta una grande area tematica, ‘Green Habitat’, promossa e coordinata per Saie da Norbert Lantschner, uno dei più rinomati esperti internazionali in materia di sostenibilità. Un’area che sarà dedicata non solo all’efficienza energetica e alla sostenibilità, ma anche alle tematiche del costruire in sicurezza.

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